Dopo i due casi di doping la Tinet pensa solo al campo: Di Tommaso nuovo coach

L’ex tecnico a Pineto guiderà i pordenonesi nella massima stagione: «Va dimostrato di meritare l’onore dell’opportunità». Tra i rinforzi alla formazione, si valuta l’opposto Kirill Klet

Rosario Padovano
Simone Di Tommaso, classe 1982, nuovo allenatore della Tinet
Simone Di Tommaso, classe 1982, nuovo allenatore della Tinet

Nei giorni molto intensi del caos legato alla richiesta di sospensiva del Tribunale nazionale antidoping all’indirizzo di Simone Scopelliti e Kristian Gamba, la Tinet presenta il suo nuovo allenatore, Simone Di Tommaso, confermando l’accordo intercorso ancora prima dei play-off. Sulla squadra del futuro i media della Russia confermano che il Prata, per la prossima Superlega, vuole affidare il ruolo di opposto a Kirill Klets, 28 anni, un giocatore molto esperto anche se non pratico del massimo campionato italiano.

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I tre fronti dunque sono questi: difesa dal sospetto doping, nuovo tecnico e mercato. Un’estate di fuoco, quindi, per il sodalizio gialloblu. Volley Prata ribadisce con assoluta fermezza la propria condanna nei confronti dell'utilizzo di qualsiasi sostanza illecita. «Tali comportamenti, indipendentemente dal contesto in cui dovessero verificarsi, sono incompatibili con i valori etici, educativi e sportivi che la società promuove quotidianamente, soprattutto in considerazione del ruolo formativo svolto nei confronti di centinaia di bambini e ragazzi» ribadisce la società. Gamba ha ancora un anno di contratto, mentre Scopelliti era in procinto di parlare con la società per un’eventuale riconferma. Ora tutto resta in discussione e si attendono i risultati delle controanalisi. «Volley Prata ha disposto l'immediata sospensione cautelativa dei due atleti da ogni attività sportiva. Una volta conclusi gli accertamenti in corso, Volley Prata si riserva di adottare tutti i provvedimenti che riterrà opportuni a tutela della propria storia, della propria immagine e credibilità reputazionale».

Di Tommaso, classe ’82, lo scorso anno a Pineto, si presenta da par suo. «Mi piace essere un allenatore molto concentrato sul gioco e sul rapporto con la propria squadra. Ma in questo momento un allenatore deve avere delle conoscenze trasversali e delle competenze che comprendono tutto quello che gira attorno al campo, e anche fuori. Inoltre», conclude, «per me e la squadra è il primo campionato di Superlega. Fin dal primo giorno dovremo dimostrare di meritare l’onore dell’opportunità che ci è stata concessa, col lavoro quotidiano e in partita. Un campionato che si preannuncia difficile. Dovremo essere bravi a mantenere entusiasmo». Mercato. Oltre a Klets, che ha giocato nell'ultima stagione in Giappone e ha collezionato anche presenze in Nazionale russa, Prata è vicina all’ala turca Bayram, al centrale Larizza e ai liberi Toscani e Butti.

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