Hickey non resterà, l’Apu pronta a salutare mister promozione
Udine pronta a transare il contratto con il play che ha scadenza nel 2027: Tony, uno dei migliori americani arrivati in Friuli, non rientra nei piani. Si raffredda la pista Macura, uno dei nuovi italiani non sarà l’ex Mobio

Apu Old Wild West e Anthony Hickey verso i saluti. L’mvp del campionato di serie A2 2024/2025 quasi certamente lascerà Udine, dato che non rientra più nei piani tecnici della squadra bianconera.
Si va verso la transazione del contratto in scadenza a giugno 2027. Tempi duri per gli uomini della “vecchia guardia”, visto che per un motivo o per l’altro nessuno è certo della permanenza nella prossima stagione sportiva.
Biennio intenso
Tutto si può dire, ma non che l’avventura di Hickey a Udine sia stata banale. Nella stagione 2024/2025 il numero 8 bianconero è stato il leader tecnico della squadra e l’ha trascinata al netto successo del campionato, con la promozione festeggiata in anticipo e senza dover battagliare nei play-off. In serie A2 “Tony” ha spostato gli equilibri. Particolarmente intenso anche il secondo anno, con un infortunio proprio all’inizio del campionato che ha complicato il suo debutto nella massima serie, con l’annesso adattamento alla categoria. quando è rientrato, Hickey ha gradualmente migliorato il rendimento, tanto da risultare il top scorer nella trasferta di Varese, ironia della sorte proprio l’ultima partita giocata prima della squalifica per il caso Clorotiazide. Quattro lunghi mesi di sofferenza per una leggerezza, poi il rientro per le ultime cinque giornate di campionato, in un contesto mutato per l’arrivo di Christon e con un’Apu in chiara fase calante.
In bilico
Prosegue il braccio di ferro con Mirza Alibegovic, ormai separato in casa. La società è irritata anche per la convocazione del capitano con la Nazionale 3x3 della prossima settimana. In un altro momento sarebbe stato motivo d’orgoglio, ma non ora. I vertici Apu storcono il naso (eufemismo) all’idea che il figlio d’arte abbia saltato quasi tutto l’ultimo mese di campionato per problemi alla schiena e ora sia abile e arruolabile per la maglia azzurra. Il fatto che sui social bianconeri non sia stato dato risalto alla convocazione di Alibegovic è eloquente, così come non sorprende constatare che in tutte le recenti iniziative riguardanti l’Apu (e documentate sul web) ci sia Da Ros e non il capitano. O forse sarebbe meglio dire ex capitano, vista la spiacevole situazione. Per quanto riguarda Da Ros, Vertemati e Da Ros stanno facendo le loro valutazioni: decisioni da prendere entro il 15 giugno, quando per l’Apu scadrà la clausola d’uscita dal contratto. Non ci sono clausole sul contratto di Eimantas Bendzius, destinato a restare a Udine per il secondo anno. Buone chance di permanenza per Skylar Spencer, che invece ha l’opzione per un’altra stagione.
Altri rumors
Sfuma, intanto, la pista dell’ex Joseph Mobio, che ha declinato l’offerta della società bianconera. Si raffredda anche l’interesse per Jp Macura. La concorrenza di Cantù e soprattutto Treviso, che intende assolutamente confermare l’esterno di Lakeville, ha fatto lievitare il prezzo e Udine non vuole partecipare ad aste. Guardando in casa d’altri ieri Napoli ha ufficializzato l’ingaggio di John Petrucelli, reduce dall’esperienza al Galatasaray di Pozzecco. Nel club partenopeo ritrova Jasmin Repesa, suo coach a Trapani prima dell’esclusione dei siciliani dal campionato. La Reyer Venezia sta per chiudere con Octavio Maretto della Vuelle Pesaro, giocatore sondato anche da Udine. Virtus Bologna, infine, a un passo dal riminese Assane Sankarè.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








