Pobega e Diaw, ecco i gol di casa nostra: il neroverde ne ha fatti 3, il cividalese 5

PORDENONE. La serie B si ferma per gli impegni delle nazionali e, nel momento dei primi bilanci, emergono due giocatori friulani. Davide Diaw, attaccante di Cividale classe 1992, in forza al Cittadella ed ex Sanvitese, Tamai e Virtus Corno, e Tommaso Pobega, centrocampista classe 1999 del Pordenone, sono gli unici elementi in categoria a comparire sia nella classifica marcatori sia in quella degli assist: la punta ha messo a segno cinque reti e servito due assist, quest’ultimo il medesimo bottino della mezzala neroverde che ha abbinato anche tre reti. Tuttavia Pobega, nonostante l’ottima partenza, non è stato chiamato dal Ct dell’Italia under 20 Daniele Franceschini per gli impegni con Inghilterra e Portogallo.
CERTEZZA
Pobega era stato convocato lo scorso settembre per le sfide con Polonia e Repubblica Ceca: probabilmente il ct, che è all’inizio del suo mandato, voleva farsi un’idea di altri calciatori che militano tra serie B e C. Tuttavia stride il fatto che la mezzala non sia del gruppo, considerato il suo notevole impatto avuto sul Pordenone e la naturalezza con cui ha esordito in categoria: sinora, se si comprende la coppa Italia, il centrocampista di proprietà del Milan ha segnato quattro gol.
Cifre importanti e, non a caso, come evidenziato ieri da calciomercato.com, il club rossonero ha lasciato ai ramarri il diritto di riscatto a 2,2 milioni di euro assicurandosi però il diritto di controriscatto a 2,4 che – riporta sempre il sito – «il Milan verserà come valorizzazione a fine anno visto che il giocatore sta trovando spazio e dimostrando la sua crescita costante».
Insomma, il ds Matteo Lovisa, il primo a credere ciecamente nelle potenzialità del ragazzo, ha fatto un gran colpo: non è un caso se l’ex Ternana sia stato il primo acquisto della campagna di rafforzamento. E c’è da scommetterci che, in seguito alla mancata convocazione in nazionale, Pobega lavorerà ancora più duramente per ritornare in azzurro.
POSITIVO
Alla sua quarta stagione tra i cadetti Diaw pare aver compiuto il salto di qualità per la categoria: le cifre parlano di 7 presenze e 5 reti, condite da 2 assist. Un processo di maturazione che sta andando avanti nel modo giusto, già visto nella parte finale della scorsa annata quando l’ex Tamai segnò una splendida doppietta al Verona nella finale d’andata dei play-off di B.
Tra i granata, e con un ottimo tecnico come Venturato, Diaw sta trovando il suo equilibrio e sta dimostrando inoltre che, se continua di questo passo, può puntare a qualcosa di più importante. Intanto trascina il Cittadella, che dopo un inizio balbettante ha trovato la giusta quadratura: il successo di Cremona è il terzo di fila e il quarto negli ultimi cinque match. E in questi match Diaw ha segnato quattro centri. A proposito, davanti a lui, nella classifica marcatori, ci sono solo Marconi del Pisa e Iemmello del Perugia con sette gol: la vetta non è poi così lontana.
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