Occhio a Tolmezzo e Azzurra, le matricole fanno sul serio
Le due neopromosse sono tra le sei squadre che si giocheranno la Coppa Italia. Mister Serini: «Aumenta l’autostima, ma il campionato sarà un’altra cosa»

UDINE. In attesa di tuffarsi sul campionato, al via sabato con gli anticipi relativi alle gara di esordio, l’Eccellenza ha chiuso la prima tornata relativa alla coppa Italia eleggendo le sei squadre (Pro Fagagna, Brian Lignano, Azzurra, Pro Gorizia, Juventina e Tolmezzo) che, tra ottobre e novembre, si giocheranno l’accesso alla finale di gennaio attraverso due triangolari.
CHE PARTENZE
Non potevano chiedere inizio migliore le neo promosse Azzurra Premariacco e Tolmezzo, capaci di conquistare l’accesso alle semifinali facendo subito la voce grossa, frutto di due vittorie in altrettante gare giocate. La squadra di Premariacco, permettendosi anche il lusso di non subire nemmeno una rete.
«È girato tutto bene – analizza il neo tecnico Roberto Bortolussi, alla sua prima esperienza sulla panchina orientale –, ma sono contento per come la squadra ha reagito. Non era facile mettere vicino tanti volti nuovi, ma è stato uno stimolo per tutti: ora cerchiamo di migliorarci».
E se da un lato l’Azzurra è riuscita a mantenere la sua porta inviolata, dall’altra il Tolmezzo è partito mettendo in mostra un potenziale offensivo di prim’ordine con nove reti segnate. «Nessuno si aspettava una partenza del genere – le parole di mister Mauro Serini –, ma il campionato sarà un’altra cosa. Questo però accresce l’autostima e permette di lavorare meglio.
La Coppa è però assestante, ogni allenatore approfitta per fare delle prove e dà spazio a tutti per capirne le qualità e la forma fisica: non illudiamoci il campionato sia così. A Sistiana siamo stati bravi ad approfittare delle occasioni concesse, dovremo essere bravi a restare sempre pronti».
PROVA D’ORGOGLIO
È quella tirata fuori dal Tricesimo che, sebbene conscio di essere a un passo dall’eliminazione nella manifestazione già alla vigilia della gara, ha mostrato grande orgoglio nel superare (ed eliminare) il Fiume Veneto Bannia cui bastava un pareggio per la qualificazione.
Inizia nel migliore dei modi, così, la settimana che porterà sabato non solo all’esordio con la Pro Fagagna (altra grande di coppa e qualificata alle semifinali) di campionato, ma anche alla festa della società per il centenario della fondazione.
La squadra del presidente Sorrentino ha creato, per l’occasione, una speciale maglia da gioco raffigurante proprio il traguardo ottenuto: motivo in più per provare a conquistare un’altra salvezza che sarebbe storia. Sarà, questo per il Tricesimo, il diciassettesimo campionato di Eccellenza (undicesimo consecutivo): da quelle parti proveranno a sfatare anche la scaramanzia. —
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