Nostalgia e tanta voglia di ri-vincere

È intrigante la raccolta di firme online proposta dal blog Mondo Udinese. Porta indietro un tifoso tremolante, alle prese con una stagione difficile della propria squadra, addirittura alla fine dell’Ottocento.

Guardatela quella foto sfocata in bianco e nero; guardateli quei ragazzi friulani con quei mutandoni lunghi rigorosamente bianchi, la maglia nera e il cappellino in testa che sa tanto d’epoca passata. Alcuni coi baffi d’ordinanza, tutti con quei calzettoni lunghi antesignani delle calzamaglie indossate ora dai brasiliani quando arriva il generale inverno e loro devono proteggere i muscoli di seta.

Immaginatela quella squadra dell’Società Ginnastica Udinese che conquistò il primo titolo italiano del calcio proprio nel 1896, l’anno di fondazione. Quel triangolare con Treviso e Ferrara, comunque vada, e i presupposti “giuridici” perché la petizione cada nel vuoto ci sono tutti, sarà il primo grande trionfo dell’Udinese.

Immaginatele quelle partite. L’arbitro correre su e giù per il campo, senza l’incubo di fischiare qualcosa di sbagliato. Gli attaccanti di finire crocifissi dal “mondo del calcio”, tritatutto che brucia carriere e condiziona i campionati. Immaginateli Chiussi, Ksnapfel, Pellegrini, Milanopulo, Del Negro, Plateo, Spivach, Dal Dan (allenatore-giocatore), Tam, Tolu giocarsi un gonfalone di seta, il primo scudetto della (gloriosa) storia del calcio italiano.

Un’altra cosa bella? Semplice. Sul web, il presente, il futuro, sta spopolando una petizione che parla di un lontano passato. Un miracolo nel segno dello sport. E poi pensate: la storia dello scudetto “negato” riesplode appena l’Udinese vacilla. Certo: c’è nostalgia e fame di vittorie. Capito Colantuono&C?

@simeoli1972

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