Navarria, Europei amari È solo nona nell’individuale



Gara individuale avara di soddisfazioni per Mara Navarria agli Europei di Dusseldorf. Ieri, nella giornata che ha segnato la conclusione del programma riservato appunto alle prove individuali, la spadista di Carlino ha terminato solo al nono posto. Migliore delle azzurre Alberta Santuccio, che in Germania si è fermata ai piedi del podio, dopo aver eliminato proprio la friulana.

La giornata di ieri è stata avara di medaglie per l’Italia, che non è riuscita a salire sul podio né nella spada femminile né nella sciabola maschile. L’eliminazione di Mara Navarria è stata una sorpresa, considerato che la friulana è in un buon momento, come era emerso agli assoluti di due settimane fa in cui aveva vinto il bronzo individuale. Ieri è andato tutto bene fino agli ottavi, in cui è stata appunto sconfitta per 15-10 dalla Santuccio. La siciliana è stata poi a sua volta battuta nel turno successivo dalla francese Marie-Florence Candassamy con il punteggio di 15-9. Alberta Santuccio, dopo la fase a gironi, aveva vinto dapprima per 15-9 contro la greca Niki Sidiropoulou-Christodoulou, quindi aveva avuto ragione della svizzera Pauline Brunner per 15-7 e, agli ottavi, nel derby azzurro, di Mara Navarria.

Oltre alla campionessa del mondo friulana, a fermarsi alle porte dei quarti di finale è stata anche Rossella Fiamingo, sconfitta 15-11 dalla romena Maria Udrea. Si era fermata invece nelle 64 l’esordiente Federica Isola. L’iridata under 20 ha subito la sconfitta per 15-12 dalla portacolori della Repubblica Ceca, Michala Pechovova.

Chiusa la parentesi individuale, sabato le azzurre saranno di nuovo in pedana per la gara a squadre, che rappresenta una tappa importantissima per la qualificazione olimpica. Nella scherma, infatti, la qualifica per la rassegna a cinque cerchi si ottiene solamente attraverso i risultati ottenuti a squadre. Attualmente quarte nel ranking per nazioni, le azzurre della spada devono conquistare punti proprio in vista del pass per Tokyo 2020. Nella sciabola maschile ieri Enrico Berrè ha concluso al sesto posto una buona prestazione. A fermare l’azzurro è giunto, ai quarti di finale, il russo, già iridato 2013, Veniamin Reshetnikov che si è imposto per 15-8. —



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