Marco è nato per stare in corsia

Marco Ziraldo, nato il 10 agosto1980 a Fagagna, ora vive a Cervignano del Friuli con la moglie Marta e la figlia Aurora. Mossi i primi passi, ha preso le bocce in mano all’età di 4-5 anni, grazie alla scuola di Fagagna diretta dal papà Gianluigi e al bocciodromo gestito dalla mamma Teresa. Il destino di Marco era già stato scritto e non poteva tradire la discendenza. Si è dimostrato prodigioso fin da piccolo, collezionando vittorie e diversi titoli italiani juniores: il primo a 7 anni nella categoria esordienti nella specialità individuale. Dopo altri 2, arriva il quarto a 17 anni e il primo nella specialità del tiro progressivo. E’ l’inizio di una lunga serie. Infatti, passato ai seniores, il tiro progressivo diventa il suo documento d’identità. Vince il titolo italiano assoluto per ben 9 volte: l’ultimo il 4 settembre scorso. In campo internazionale, il primo titolo mondiale nella stessa specialità arriva nel 2003 a Nizza. Seguono l’Europeo 2004 e i Giochi del Mediterraneo 2005. Dopo una pausa di vittorie, ma comunque sempre sul podio, in 13 anni con la maglia della Nazionale arriva nel 2010 di nuovo il titolo europeo e adesso, il 10 settembre 2011 a Feltre, la corona mondiale. In tutti questi anni di carriera, oltre ai vari successi, ha saputo collezionare anche 14 record italiani e 6 mondiali. La sua massima prestazione nel tiro progressivo è di 50 bocce colpite su 51 tirate. A squadre vanta uno scudetto (nel 2010 con il San Daniele) e una coppa Europa (nel 2011 con la Pontese). Attualmente gioca per la Pontese di Treviso.
Giuliano Banelli
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