Lo stadio Friuli per un giorno casa dei pulcini dell’Union Martignacco FOTO

I 50 bambini si sono allenati dopo l’Udinese: era il premio del D-Day dello scorso 31 marzo
Udine 6 Maggio 2014. I giovani giocatori dell' Union Martignacco in visita all' Udinese Calcio. Telefoto Copyright Agenzia Foto Petrussi / Petrussi Diego
Udine 6 Maggio 2014. I giovani giocatori dell' Union Martignacco in visita all' Udinese Calcio. Telefoto Copyright Agenzia Foto Petrussi / Petrussi Diego

UDINE. Un pomeriggio da ricordare, quello di ieri, per i 50 bambini dell’Asd Union Martignacco della categoria pulcini, che si sono allenati sui campi del centro sportivo Bruseschi, sull’erba calcata solo poco prima dai loro beniamini dell’Udinese.

Hanno potuto infatti “ritirare” in questo modo il premio che hanno vinto in occasione del D-Day, l’iniziativa che si è svolta al Friuli il 31 marzo (in occasione di Udinese-Catania) e che ha permesso alle squadre dilettantistiche regionali di assistere alla partita dalla tribuna a prezzi bassissimi.

L’Udinese in collaborazione con il comitato regionale della Lega Nazionale Dilettanti aveva promesso che la società che aveva portato al match il numero maggiore di persone avrebbe potuto, appunto, allenarsi al Bruseschi e visitare lo stadio Friuli.

L’Union Martignacco ha vinto la gara con 166 iscritti, seguita dal Pieris (154) e dall’Ol3 (134). I ragazzi di Martignacco sono arrivati allo stadio accompagnati dagli allenatori e dal presidente Maurizio Nobile verso le 16.30 di ieri e per prima cosa hanno visitato gli spogliatoi, quindi hanno potuto entrare all’interno dell’impianto del Friuli e scoprire qualche segreto.

Al termine della visita hanno incontrato i giocatori dell’Udinese di rientro dall’allenamento per scattare foto e farsi firmare autografi. Quindi si sono recati tutti sul campo per la loro sessione di lavoro.

L’Udinese per rendere ancora più indimenticabile il pomeriggio dei piccoli calciatori ha consegnato, alla presenza del vicepresidente del Coni (Lega Nazionale Dilettanti) Ermes Canciani, un pallone autografato da tutti i giocatori bianconeri. Un ricordo che è stato donato anche ai rappresentanti del Pieris e dell’Ol3, che hanno partecipato alla prima parte del pomeriggio al Friuli. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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