L’effetto Olimpiadi sugli under maschili: più ombre che luci

Le società hanno più difficoltà a reclutare giovani atleti Fanno eccezione Udine, Martignacco e Gemona
Di Alessia Pittoni

Ci sono più ombre che luci nella pallavolo maschile della provincia di Udine a poche settimane dall’inizio dei campionati. Salvo alcune eccezioni, che registrano un aumento dei tesserati, la maggior parte delle società che si occupano di volley maschile è alle prese con una crescente difficoltà nel reclutamento di bambini e ragazzini e il recente argento alle Olimpiadi non sembra aver creato quell’attenzione che ci si poteva attendere.

Vi sono però, come detto, alcune eccezioni. Una di queste riguarda la pedemontana, dove Gemona rimane un punto di riferimento partecipando a quasi tutti i campionati giovanili: under 12, 13, 14, 16 e 18 oltre alla C che verrà gestita in collaborazione con Buja sotto la guida di Paolo Mattia.

«A livello maschile – dice il presidente Giust - i numeri continuano a essere importanti grazie alla collaborazione delle società limitrofe. Nonostante la carenza del movimento facciamo di tutto per metterci anche qualità; in quest'ottica è in fase organizzativa un torneo under 14 e under 16 che avrà luogo durante il ponte dell'8 dicembre con protagoniste alcune delle migliori compagini giovanili a livello nazionale e provenienti dalla Slovenia. Questo torneo – prosegue – si terrà a Udine perché a Gemona, città dello sport, gli spazi palestra sono ristretti».

Semaforo verde anche nella città di Udine e nelle zone limitrofe. La Pittarelo Reana, che giocherà in serie D con una squadra molto giovane e rinnovata allenata da Marian Ipsas Vasile, ha registrato un aumento di ragazzini che si sono avvicinati al volley dopo le Olimpiadi e parteciperà anche ai campionati under 18 e under 14.

É stato avviato un progetto di crescita del settore giovanile anche da parte della Libertas Martignacco, che ha stretto un’alleanza con Pasian di Prato mentre a Udine è la Volleybas che sta cercando di dare impulso al movimento cittadino puntando sull’under 14 e sulla Prima divisione e contando su diversi nuovi giovani tesserati.

Opera invece solo nell’alto livello lo storico Vbu, che non ha squadre giovanili ma che, dopo due campionati vinti in serie C e altrettante rinunce alla serie B, si presenterà al via del campionato, il 22 ottobre, con una formazione pressoché invariata rispetto allo scorso anno, con la new entry Enrico Menegazzo in panchina.

Difficoltà di reclutamento anche a Pradamano: Il Pozzo del presidente Denis Iuri allestirà una under 12 mista e ha attivato una collaborazione sul fronte under 14 con Cividale.

La serie C, invece, con Del Pin in panchina, è notevolmente ringiovanita e punta a crescere come gruppo. A catalizzare il movimento maschile nella zona del codroipese è l’Apm Mortegliano che, oltre alla serie C guidata da Federico Ferrazzo, un mix fra atleti esperti e giovani, allestirà un’under 18 a Teor e un’under 14 a Muzzana. Nella zona, tuttavia, il reclutamento è risultato particolarmente difficile nonostante le diverse società coinvolte.

Stesso clima a Cervignano, società abituata a “fare in casa” i giocatori della prima squadra di serie C: quest’anno parteciperà ai campionati under 13, under 14 e under 19. «In generale – spiega l’allenatrice Michaela Cecot – non abbiamo notato un incremento di nuovi iscritti e permane difficile lavorare nel settore maschile, con pochi atleti e diverse società a contendersi i migliori».

Per quanto concerne la D, le protagoniste provinciali saranno il Villains Villa Vicentina, che si è rafforzato e giocherà anche in under 18, l’Artegna, l’Aurora Udine, che intende salvarsi e far crescere il gruppo under 13, la Pittarello Reana e il BluVolley Pavia di Udine che avrà in panchina Giancarlo Borgo puntando a un campionato di alta classifica ma che ha dovuto rinunciare ai campionati giovanili per scarsità di ragazzi.

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