L’Apu si prende Pini dopo aver detto addio a De Laurentiis: «Mentalità vincente»
Coach Vertemati sottolinea la solidità del nuovo acquisto. Il ds Gracis: «È affidabile». E ha già centrato due promozioni

Un altro arrivo per l’Apu Old Wild West 2024-2025. È Giovanni Pini, ala-pivot classe 1992 di 205 centimetri. Giocatore con grande esperienza del campionato di Serie A2, è destinato a prendere il posto di Quirino De Laurentiis, che saluta Udine avendo firmato per la Vuelle Pesaro.
IDENTIKIT
Nato a Carpi, Pini è cresciuto nel vivaio della squadra sua città, prima di passare al settore giovanile della Reggiana, compagine con cui ha esordito in A2 nel 2010. In carriera ha vestito le divise di Avellino, Verona (in tre distinte fasi), Fortitudo Bologna, Virtus Roma, Cantù e nell’ultima stagione Scafati. Nel palmares vanta un Eurochallenge con la Reggiana e due promozioni in serie A, con la Fortitudo nel 2019 e con Verona nel 2022.
COMMENTI
Il direttore sportivo Andrea Gracis accoglie con queste parole il lungo emiliano: «Con Giovanni inseriamo un giocatore esperto, che ha sempre portato, alle squadre in cui ha giocato, un grande contributo in termini di solidità e affidabilità». A ruota coach Adriano Vertemati: «Pini ha esperienza, mentalità vincente e duttilità. È sempre stato un protagonista di questo campionato e con lui aggiungiamo un elemento di provato valore al nostro reparto lunghi».
FILOSOFIA
Da un anno a questa parte l’Apu continua a inserire nel roster giocatori con due caratteristiche: aver già vinto il campionato di A2 e aver già giocato assieme ad altri giocatori del gruppo bianconero. Nello specifico Pini, oltre alle due promozioni in A sopra citate, può affermare di conoscere bene i movimenti di Lorenzo Caroti, suo compagno a Verona nel 2021-2022, anno della promozione in finale contro Udine, e di Matteo Da Ros, con cui ha militato l’anno succesivo a Cantù. Anche l’altro nuovo arrivo, Lorenzo Ambrosin, ha le carte in regola, avendo vinto un campionato e mezzo (era a Tortona nel 2020-2021 e a Scafati sino alla fase a orologio nel 2021-2022), e avendo diviso lo spogliatoio con Iris Ikangi a Scafati.
IL PUNTO
La nuova Apu è fatta per sette decimi, visto che i due nuovi arrivi si sommano ai cinque confermati: Caroti, Arletti, Ikangi, Alibegovic e Da Ros. All’appello mancano un italiano e i due stranieri. L’ipotesi più probabile è che si vada su una combo guard americana, un lungo italiano e uno straniero. Molto però dipende dalle occasioni di mercato che si presentano sul mercato degli italiani. Alla dirigenza udinese, infatti, piace molto Matteo Fantinelli, in scadenza di contratto con la Fortitudo. Sul “Fante” hanno messo gli occhi in molti: difficilmente, però, la “Effe” si lascerà sfuggire il giocatore, a cui verrà proposto un rinnovo.
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