La Snaidero perde Valters sino a fine stagione

Già senza Mutombo dalla penultima d'andata, la Snaidero dunque nelle ultime sette gare di campionato farà a meno pure di Valters, già fuori sabato a Teramo. Proprio per supplire alla doppia assenza la settimana scorsa è stato ingaggiato Ryan, “centenario” in A domani a Siena con 864 punti segnati finora. Comunicato. Ieri, le prime notizie su Valters sono state affidate a un comunicato della società: «È stato sottoposto a risonanza magnetica da cui è emersa una lesione al legamento anteriore della caviglia destra infortunata nella gara con Varese. Si rende, quindi, necessario un ulteriore ciclo di riabilitazione, anche se per la prognosi definitiva si attende l'esito di visite specialistiche che si effettueranno nei prossimi giorni». Alla fine dell'unico allenamento pomeridiano, il medico sociale Tiziano Ermacora ribadiva l'esito della risonanza alla Friuli Coram e rimandava alla visita serale da parte dell'ortopedico Enrico Gervasi. Valters. Meno paludato Valters, passato al Carnera come venerdì prima di partire per casa sua: «Io sto bene, la mia gamba invece no. Mi spiace non potere aiutare la squadra nel finale di stagione. Spero di non dovermi operare, allora ne avrò per 40 o 45 giorni. Non so ancora se farò la riabilitazione a Udine. Devo parlare con gm e coach. Se mi opero, invece, andrò via». Anche perché al dottor Ermacora non risulta che in Italia si proceda operando in questi casi clinici. Mercato.


Naturale pensare a un addio anticipato tra Valters, play - copertina nel ritorno del gruppo B di Uleb cup, e la Snaidero. «Per l'anno prossimo non so - dice Kristaps -, forse resto in Italia, dipende dalle offerte. Il Khimki è molto interessante. Con il Pamesa, invece, niente se ne fa pur se tramite il mio procuratore mi aveva chiesto per i play - off di questa stagione». Il gm Mario Ghiacci non si dà per vinto, ma neanche si svena: «Vedremo, abbiamo una prelazione anche per la prossima stagione nel contratto con Valters». Siena. Problemi molto più attuali ha coach Cesare Pancotto che, domani, tornerà ancora da ex a Siena sua per quattro stagioni dal 1993-'94, con promozione dall'A2, al 1996-'97 in A1: «Andiamo avanti con la costruzione della partita. Abbiamo messo su idee per la difesa contro Siena, specie negli uno contro uno. Ribadisco: ci vogliono cuore, rimbalzi e difesa. Dispiace per Valters. La nuova diagnosi ci priva da qui alla fine del cambio del play, pedina importante nel nostro gioco, negli allenamenti, nelle rotazioni.


Ci dava tiro da tre e ritmo. Sopperiremo con chi ci sarà: Allen, Dri, Lovatti, Penberthy e Ryan, che più allenamenti fa più entrerà in sintonia». Eurolega. La Snaidero, che oggi fà un solo allenamento alle 11 al Carnera e, alle 16.30, parte per Siena, domani può consegnare alla Monte Paschi la matematica certezza del primo posto in stagione regolare e, quindi, un posto nell'Eurolega dell'anno prossimo dopo avere disputato assieme ai toscani l'Uleb cup in quest'annata. «Giochiamo contro la squadra più forte del campionato - Pancotto chiosa - pragmatica, cinica. Per noi è una tappa per fare un passo avanti. Abbiamo fatto tutt'e due la stessa coppa con forze e ambizioni diverse (Siena è uscita nei quarti con un secco 2-0 contro Kazan, Udine per un canestro negli ottavi contro Vilnius poi finalista, ndr ). Noi abbiamo avuto la soddisfazione di superare il primo turno, di fare il 50% di vittorie e le uniche due stagionali in trasferta. Hanno giocato tutti, compresi i due 1989 Dri e Lovatti che hanno fatto esperienza importante, e abbiamo lanciato Valters».
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