Kung fu, Pasian di Prato sugli scudi

La Scuola Shaolin Ch’Uan fa il bilancio dell’anno: pronta per i campionati tricolori

Il 2017 è stato uno splendido e florido anno per l’Asd Scuola Kung fu Shaolin Ch’Uan di Pasian di Prato, per la soddisfazione del maestro Claudio Battistoni e degli insegnanti tecnici Francesco Carbone, Alessandro Furlan e Maria De Santis.

Tra le principali competizioni, sono da segnalare la partecipazione con 26 atleti al campionato nazionale Csen di Wushu e al 7º Wushu Sanda Cup alla Fiera di Udine. In tale occasione 23 giovani atleti del club, di età compresa tra i 7 e i 14 anni, hanno dimostrato il loro valore vincendo molte medaglie, portando la scuola al secondo posto tra le 30 partecipanti. Da segnalare anche la partecipazione di Mattia Romanut per il settore seniores. Al campionato Open 7º Wushu Sanda Cup hanno partecipato arrivando terzi Stefano Di Lenardo per il Sandà e Giovanni Graheli per il Light Sandà.

A conclusione dell’anno, 13 giovani atleti hanno partecipato a Perugia al 25º campionato nazionale Acsi. Tutti hanno portato a casa a testa da una a quattro medaglie, per un totale di 28. Un risultato che ha visto vincere la società di Pasian di Prato su 30 scuole da tutta Italia. In base a tali risultati, alcuni atleti nel settore del Wushu sono già stati selezionati per la finale del campionato nazionale che si terrà a giugno a Riccione.

Oltre all’attività agonistica, vanno segnalate le presenze di una delegazione di bambini recatasi a Torino per registrare alcune puntate del programma “Le storie di Gipo” di Rai Yoyo, rivedibili sulla pagina facebook del club “@scuolakungfushaoliquan” e quella al Far east festival film con esibizioni e corsi laboratori sulla difesa personale.

Il maestro Battistoni e i tecnici Carbone, Furlan e De Santis sono molto soddisfatti ed entusiasti dei risultati ottenuti da tutti gli atleti, che premiano l’impegno rafforzando in loro la convinzione che il lavoro fatto sino a oggi ha determinato la formazione di un gruppo di giovani atleti molto coesi tra loro, definendo in modo inequivocabile il valore che ha lo sport come mezzo per migliorare la socializzazione e creare occasioni di relazione tra le persone, e che la scuola Kung Fu Shaolin Ch’Uan ha saputo finora valorizzare al meglio.

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