Italiani di lanci a Rieti Giada Andreutti è la regina del disco

RIETI. Oro per Giada Andreutti (Libertas Udine-Malignani) e argento per la compagna di squadra Isabella Martinis ai campionati italiani invernali di lanci, che si sono disputati allo stadio Guidobaldi di Rieti in uno “scenario” davvero invernale.
Ventitrè anni, di San Daniele del Friuli e allenata da Adriano Coos, Giada ha trovato l’exploit nel disco, lanciato a 56,60 metri con un bel miglioramento sul suo personale (90 centimetri), ma soprattutto vincendo la sfida contro Valentina Aniballi (la portacolori dell’Esercito, fermatasi a 54,77) e Natalina Capoferri (dell’ Atletica Brescia, terza con la misura di 53,86). «Sì, questo risultato dice davvero chi sono – le euforiche parole nel dopo gara della neo campionessa italiana – perché è la prima volta ho sfondato il muro dei 56 metri, barriera non facile da perforare».
Per la sandanielese si tratta del primo titolo assoluto e minimo di qualificazione agli Europei di Berlino under 25.
Favorita tra le martelliste Juniores, la diciottenne udinese Isabella Martinis ha perso il titolo di campionessa italiana per mano della 19enne Jessica Mazzola (Acsi Italia), che le ha negato la vittoria nell’ultimo turno di lanci. Raccogliendo tutte le forze quest’ultima è riuscita a far cadere il martello a 56,72 metri, misura che ha relegato al posto d’onore il 56,51 della friulana.
Oltre all’argento, la “pupilla” del tecnico Mario Vecchiato ha comunque provato la soddisfazione di cancellare il precedente personal best di 54,74 metri.
Nella gara assoluta donne, la gemonese Sara Copetti ha sfiorato il podio con il suo 54,68 metri, precedendo di due posti la compagna di team Jasmine Farris (54,24).
Lontano dai migliori martellisti, invece, l’udinese Marco Bortolato (Fiamme Oro), anche lui seguito dal tecnico Vechiato, che ha chiuso la rassegna nazionale con un 6º posto che non era quello per cui si era preparato. Reduce da una serie di malanni che l’avevano tormentato negli ultimi mesi, Marco si è infatti fermato a un mediocre lancio di 61,10 metri. Il titolo italiano è stato conquistato dal finanziere Marco Lingua, decimo della carriera, stavolta con una bordata di 74,62 metri.
Quinto nel disco Allievi è arrivato Enrico Saccomano (Libertas Udine-Malignani), con un lancio di 48,67 metri.
Nel giavellotto giovanile, infine, due medaglie di bronzo per i portacolori dell Brugnera-Friulintagli. Le hanno messe al collo l’allievo e primatista nazionale under 16 Michele Fina e la compagna di categoria Milena Busi. Rispettivamente hanno scagliato l’attrezzo a 59,26 e 45,32 metri. Sesto tra gli assoluti si è piazzato il casarsese Massimo Ros, con una fiondata di 62,48 metri.
Vincenzo Mazzei
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