La Gesteco ci prova, un nuovo capitolo per riscrivere la storia
Stasera a Cividale semifinale di gara 1 con Rimini: bisogna sfruttare il fattore-campo. Coach Pillastrini: «Dobbiamo solo pensare a fare una grandissima gara. Per noi è un grande onore esserci, sono convinto che ci faremo trovare pronti»

La prima pagina di un nuovo capitolo è pronta per essere scritta. Alle 20.45 di questa sera, giovedì 21 maggio, la Gesteco Cividale ospiterà in Via Perusini la Dole Rimini per la prima partita di semifinale playoff in A2 della sua giovane storia. Un match da non sbagliare per la squadra di coach Stefano Pillastrini, perché ci sono le condizioni ideali per indirizzare subito la serie nel verso giusto e continuare a sognare in una stagione che sta regalando delle soddisfazioni incredibili alla società e ai suoi tifosi.
Fattore campo ed energia
Il fattore campo è il primo alleato dei ducali, che in casa hanno perso solo uno dei quattro precedenti contro i biancorossi. La risposta della Marea Gialla è arrivata forte e chiara: nella serata di ieri le due curve erano già sold-out, così come larga parte delle tribune. Trasformare il PalaGesteco in un fortino sarà determinante per mettere pressione sulle spalle dei romagnoli, reduci dalla lunga e dispendiosa serie dei quarti contro la Vuelle Pesaro, chiusa con una grande vittoria nella gara-5 di martedì sera alla Vitrifrigo Arena. La squadra di Sandro Dell’Agnello avrà quindi meno di 48 ore di tempo per recuperare le energie fisiche e mentali, un assist che Cividale deve sfruttare facendo valere una volta in più il proprio agonismo e la propria intensità. Salvo forfeit dell’ultimo minuto, le due squadre si affronteranno al completo. In casa Gesteco l’unico dubbio riguarda le condizioni di Cosimo Costi, che ha rimediato una forte contusione alla coscia durante l’ultimo match contro Rieti da cui però dovrebbe recuperare in tempo.
Parola ai protagonisti
Coach Stefano Pillastrini alla vigilia del match ha voluto subito distogliere l’attenzione dei suoi ragazzi dai fattori favorevoli, per tenere altissima la tensione. «Non dobbiamo contare sul fattore campo a favore e sul fatto che loro abbiano giocato martedì, ma giocare al meglio e fare una grandissima prestazione fin da subito». Il valore degli avversari infatti non ammette cali di concentrazione. «Rimini ha vinto la Coppa Italia e i quarti di finale in trasferta contro uno squadrone come Pesaro, che aveva dominato la stagione. È una squadra in grandissima condizione, un avversario difficilissimo e non poteva essere altrimenti, dopotutto siamo in semifinale. Per noi è un grande onore esserci, vogliamo farci valere e ci faremo trovare pronti». Coach Sergio Luise, assistente di Dell’Agnello, ha suonato la carica. «Non ci sarà tempo per fare un allenamento, ma una volta che Cividale ha battuto Rieti in gara-4 ci siamo concentrati esclusivamente su di lei, per cui non siamo impreparati. Cercheremo di concentrarci sulle nostre cose, senza stravolgerle. Come ogni gara-1 anche questa sarà la sfida meno tattica, giocata più sulle emozioni».
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