Il Presidente Mattarella consegna la bandiera agli atleti in partenza per i Giochi di Parigi: c’è anche il gruppo del Fvg

Grande l’emozione da parte di Veronica Toniolo e Giada Rossi, due delle portacolori della regione

Il Presidente Mattarella circondato dagli atleti della Nazionale
Il Presidente Mattarella circondato dagli atleti della Nazionale

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale gli atleti italiani in partenza per i Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024.

La rappresentanza, composta anche da tecnici e dirigenti, era guidata dal presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò e dal presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli.

Nel corso della cerimonia, aperta dall’Inno nazionale eseguito dalla Banda musicale interforze e dalla proiezione di un video celebrativo delle medaglie di Tokyo 2021, sono intervenuti il presidente Malagò, il presidente Pancalli e il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.

Il Presidente Mattarella ha quindi pronunciato un discorso, dopo avere consegnato la Bandiera italiana agli Alfieri della squadra olimpica, Arianna Errigo e Gianmarco Tamberi, e agli Alfieri della squadra paralimpica, Luca Mazzone e Ambra Sabatini.

L'incontro si è concluso con l'esecuzione dell'Inno dei Giochi Olimpici.

Grande l’emozione da parte degli atleti e dei tecnici del Friuli Venezia Giulia. «A Parigi sarà una bella avventura – ha commentato la tennistavolista Giada Rossi –. Per quanto mi riguarda sarò molto agguerrita e arriveremo in Francia con tanta voglia di fare bene. Mi porterei dietro il nostro cibo e il sostegno delle persone che ci arriva sempre molto forte». 

Pronta per l’avventura a cinque cerchi anche Veronica Toniolo, atleta di judo: «Sono molto emozionata e credo che realizzerò il tipo di evento a cui parteciperò solo quando arriverò a Parigi. Sono molto determinata e abbiamo lavorato molto per essere a questo appuntamento. Il nostro obiettivo è migliorarci sempre, nello sport e come persone»

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto