I Warriors, dopo 25 anni, si danno anche al settore giovanile

Domenica a Laipacco presentazione delle nuove leve delle categorie primi calci, pulcini, esordienti e giovanissimi

Un settore giovanile per i Warriors. La squadra Amatori di Laipacco, dopo 25 anni di attività, ha deciso di dare ulteriore impulso al proprio impegno in favore del calcio creando un vivaio con le categorie primi calci, pulcini, esordienti e giovanissimi. Il progetto ambizioso sarà presentato domenica, alle 12, sul campo di Laipacco. Alla presentazione parteciperanno esponenti politici e sportivi regionali, presenti – ovvio – i protagonisti della nuova avventura dei Warriors: i bambini.

I Guerrieri di Laipacco sono nati dal sogno di un gruppo di amici. Hanno oggi tre squadre amatoriali iscritte in altrettanti campionati, realtà quasi unica a livello nazionale, e oltre 100 tesserati fra giocatori e dirigenti. Giocano e si allenano sul campo sportivo di via Laipacco dal 1995 e sono conosciuti a livello italiano non solo per le capacità calcistiche, ma anche per la proverbiale ospitalità: dai Warriors non mancano mai un «tajut, un toc di formadi e la sopresse».

Da oggi non mancheranno pure le nuove leve. «Per una questione burocratica – spiega il presidente della società Marco Tell – abbiamo dovuto istituire una nuova realtà sociale, la Young Warriors, con nuovi consiglio e presidente, che è Marco Dellorusso, tra l’altro giocatore della squadra Over 40 e figlio dell’indimenticato sportivo Bepi. La nostra speranza è che questa realtà diventi solida e dia un contributo importante per lo sviluppo del calcio sano e appassionato nel territorio di Udine Sud».

Il progetto dei Guerrieri non si ferma con un buon inizio, ma ha già previsto uno sviluppo ulteriore nei prossimi anni con l’aumento delle squadre. «Era da tempo che pensavamo di creare un settore giovanile – prosegue Tell –, ma non abbiamo mai avuto il coraggio di farlo, finora. Il merito della decisione è di due amici conosciuti nell’àmbito calcistico giovanile del territorio: Paolo Pellicciotti e Nicola Bertossi. Con il loro entusiasmo hanno fatto breccia nella nostra testa. Per ora abbiamo organizzato le squadre fino ai giovanissimi, ma abbiamo già pensato a quando i ragazzi avranno bisogno di un salto ulteriore. Perciò abbiamo iniziato una collaborazione con la Serenissima Pradamano per portare i nostri ragazzi nella loro società da allievi, almeno fino a quando non saremo in grado di allestire la categoria per conto nostro. Dico grazie a tutti quelli che hanno reso possibile questo in 25 anni di cammino».

Simonetta D’Este

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