Gsa, Bonacina è il nuovo vice allenatore per il play Amato alternativa a Fernandez

Un tassello per volta, inizia a prendere forma la Gsa 2019/2020. Il primo reparto già completato è lo staff tecnico. Dopo la presentazione di coach Alessandro Ramagli e la “benedizione” alla conferma di Giovanni Battista Gerometta come assistente, ecco un nome a sorpresa per il ruolo di vice allenatore: a prendere il posto di Paolo Montena sarà Andrea Bonacina, ex coach della Bondi Ferrara.
La carriera
Lombardo di Lecco, classe 1984, Bonacina ha mosso i primi passi da allenatore nelle giovanili della Pallacanestro Cantù nel 2007, poi tanta gavetta prima dell’approdo a un altro vivaio importante, quello dell’Aurora Desio. A seguire ecco l’esperienza doppia a Casalpusterlengo: coach delle giovanili e assistente di Alex Finelli in prima squadra. Nel 2016 diventa assistant coach a Ferrara e nel 2017/18 affianca Alberto Martelossi. Nel gennaio 2018 il grande salto: diventa head coach dopo l’esonero di “Martello”. La Bondi Ferrara centra i play-off con un gran finale di stagione e Bonacina ottiene la riconferma, ma nella stagione 2018/19 non tutto fila per il verso giusto e nel gennaio 2019 viene esonerato. L’occasione per il riscatto gliela offre l’Apu Gsa che inizialmente pensava ad Andrea Paderni, il quale però ha deciso di prendersi un anno sabbatico. Bonacina allenerà anche una squadra delle giovanili e ritroverà il preparatore atletico Giacomo Braida, con cui ha lavorato a Ferrara.
Caccia al play
La filosofia della dirigenza e di coach Ramagli, per questa prima fase del mercato, è “prima gli italiani”, e logicamente non ha nulla a che vedere con slogan politici. L’idea è di completare il pacchetto tricolore del roster, per poi dedicarsi alla scelta dei due stranieri. La conferma di Lorenzo Penna in cabina di regia è sempre più probabile, altrettanto si può dire per il rientrante Vittorio Nobile, che all’occorrenza può portare palla o occupare il ruolo di cambio della guardia americana che verrà. Questi due nomi andranno ad affiancare il playmaker titolare, che sarà un giocatore di spessore e d’esperienza. Il nome di Juan Manuel Fernandez non è una boutade di mercato, ma un pallino della dirigenza udinese: è chiaro che per “El Lobito” si tenterà l’affondo soltanto se da Trieste dovessero arrivare segnali di una possibile uscita per ragioni economiche. Un regista che sta prendendo quota nei piani di mercato della Gsa è Andrea Amato, milanese classe 1994. Dopo l’esperienza con l’Olimpia Milano, con cui ha debuttato in serie A, ha vestito le divise di Pistoia, Cremona e dal febbraio 2017 Verona, dove nell’ultima stagione è stato il capitano.
Dalle ali al centro
In ala piccola ci sarà ancora Riccardo Cortese, in bilico la posizione di Alessandro Amici. In ala grande il Carnera continuerà quasi certamente ad applaudire le evoluzioni di Stefan Nikolic, che verrà affiancato da un “4” meno atletico, ma con doti di tiratore. Il centro titolare, salvo sorprese, sarà americano: Chris Mortellaro è ai saluti, da definire la posizione di Francesco Pellegrino. —
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