La grande paura, Tara Dragaš sottoposta a un intervento chirurgico: «Ascoltate il vostro corpo»
La stella della ginnastica ritmica italiana e fiore all’occhiello dell’Asu Udine ha raccontato sui social lo spavento per una vicenda fortunatamente conclusasi positivamente. «La salute al primo posto»

Non difficilissimi maneggi con gli attrezzi, non musica, salti e pivot. L’ultimo messaggio postato sui social dalla stella della ginnastica ritmica italiana e fiore all’occhiello dell’Asu Udine, Tara Dragaš, ha raccontato la storia di una grande paura e di un intervento chirurgico urgente fortunatamente riuscito. Una vicenda finita bene che l’atleta delle Fiamme Oro ha trasformato anche in un appello alle giovani donne affinché abbiano cura del proprio corpo e della propria salute.
Tara, ci racconta cosa è successo?
«“A metà dicembre ho svolto il consueto check-up medico annuale che comprende anche una visita ginecologica. Hanno trovato delle cisti piuttosto grandi nelle ovaie, fortunatamente benigne, che ho dovuto asportare urgentemente; per questo ringrazio le dottoresse Giovanna Cacciaguerra ed Elena Perin, che mi ha operato a Trento, oltre a Federginnastica e Asu. Non nascondo di aver avuto molta paura».
Ora come sta?
«Ho recuperato totalmente e l’essere potuta scendere il pedana a Udine in occasione dell’“International RG Tournament Swirl and Twirl” mi ha dato conferma che tutto era stato fatto al meglio e che i tempi di recupero erano stati rispettati».
Che messaggio ha voluto lanciare via social?
«Ho sempre avuto un po’ di timore nel sottopormi alle visite ginecologiche e, se potevo, cercavo di evitarle. Con il mio post ho voluto dire alle ragazze e alle giovani donne di andare al di là della paura, di fare sempre tutti i controlli necessari e di ascoltare il proprio corpo. La salute deve essere messa sempre al primo posto».
Quali emozioni ha provato tornando in pedana?
«Non sono abituata a stare ferma e questa pausa forzata mi ha dato ancora più voglia di ripartire e di provare a me stessa che non avevo perso tutto. Dopo qualche settimana di stop ho dovuto riabituarmi a maneggiare gli attrezzi ma, nel frattempo, non potendo muovere il tronco, avevo allenato altri dettagli come i piedi e le mani».
Sta lavorando sul nuovo programma?
«Sì, assieme alla mamma (l’allenatrice Spela Dragaš, ndr) abbiamo preparato quattro esercizi diversi rispetto all’anno scorso. Tendo ad annoiarmi se non ho una nuova sfida quindi abbiamo ricominciato tutto da capo. Al cerchio sono passata da una musica horror all’eleganza di Marco Mengoni mentre per la palla da un’aria balcanica romantica a una musica totalmente scherzosa. Per le clavette ho scelto un tema piuttosto dark ispirato a Dracula mentre al nastro ho salutato il motivo brasiliano dell’anno scorso per un’aria balcanica particolare».
Quale sarà il primo appuntamento della stagione?
«A fine mese gareggerò al Grand Prix di Tartu, in Estonia, ma gli appuntamenti principali saranno gli Europei in Bulgaria dal 27 al 31 maggio e i Mondiali di Francoforte dal 12 al 16 agosto».
In mezzo ci saranno gli esami di maturità.
«Sì, per fortuna riuscirò a fare l’esame nel breve periodo di scarico fra gli assoluti di inizio giugno e gli appuntamenti internazionali di luglio».
E poi?
«Mi iscriverò alla facoltà di filologia».
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