La Gesteco già guarda a Ruvo, il ritmo è tornato quello giusto per i play-off
Le feste hanno un sapore diverso dopo una grande vittoria e non può quindi che esser stata una Pasqua serena quella di Cividale, reduce dalla bella vittoria per 70-48 sulla Fortitudo Bologna

Le feste hanno un sapore diverso dopo una grande vittoria e non può quindi che esser stata una Pasqua serena quella della Gesteco Cividale, reduce dalla bella vittoria per 70-48 sulla Fortitudo Bologna.
Attenzione, i 22 punti di scarto possono trarre in inganno: non è stata affatto una gara semplice. Dopo trenta minuti di gioco il punteggio diceva 45-44 e ogni tentativo di allungo, da ambo le parti, era stato respinto al mittente da difese intense e percentuali molto basse (6/29 per Cividale, 5/21 per Bologna). Nel quarto periodo la spallata decisiva. La squadra di Stefano Pillastrini ha disinnescato l’attacco avversario lavorando alla grande con i cambi difensivi e tenendo altissima la concentrazione nella propria metà campo. Glaciale Rota quando si tratta di segnare tiri pesanti: 1/5 nei primi tre quarti, 2/3 nel quarto. Suoi i canestri del +4 e del +9, seguiti poi dalla tripla di Redivo valsa il 56-44 a sei minuti dalla fine. Un plauso anche a Matteo Berti e Deshawn Freeman, due totem in mezzo all’area. Bello vedere il nativo di Rocky Mountain correre ad abbracciare la curva ospite, che lo ha omaggiato prima e dopo la gara in virtù del suo (grande) passato in biancoblù.
La meritata vittoria prolunga la serie positiva dei ducali e permette loro di approfittare dei passi falsi di diverse rivali. Avellino è scivolata a -4 (e deve fare i conti con un serio infortunio muscolare al polpaccio di Giacomo Dell’Agnello) e Livorno a -6 dopo il ko con Brindisi. Tra chi insegue olo Rimini ha fatto punti, imponendosi per 95-81 contro Mestre pur senza il nuovo acquisto Zahir Porter, che sostituirà Mark Ogden la cui stagione è già finita. Guardando avanti invece Cividale ha agganciato a quota 40 Verona e Rieti, cadute contro Pesaro e Scafati.
Tutte le squadre citate hanno giocato una gara in meno rispetto alla Ueb, che però vola sulle ali dell’entusiasmo. Domani è chiamata a confermarsi a Ruvo di Puglia. I friulani avranno dalla loro la carica dei ciclo-tifosi, giunti alle ultime tappe del loro viaggio da 850 km iniziato venerdì scorso. Lo scorso anno a Brindisi portarono bene: finì 71-79, rilanciando le Eagles che chiusero poi al 5° posto.
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