Apu, arriva il rinforzo: nella settimana del derby Udine ritrova Hickey
L’eroe della promozione è pronto per il rush finale della stagione dopo i quattro mesi di stop. Si integrerà con Christon?

È Anthony Hickey l’uomo in più dell’Apu Old Wild West per le ultime cinque giornate di campionato. La squalifica del playmaker bianconero per la positività al Clorotiazide è scaduta alle 23.59 di domenica, pertanto da lunedì 6 aprile “Tony” è tornato a essere pienamente disponibile per lo staff tecnico guidato da Adriano Vertemati.
Rewind
Dove eravamo rimasti? A quel controllo antidoping effettuato l’8 novembre scorso, all’indomani del match casalingo contro Venezia e alla vigilia della trasferta di Desio contro Cantù, in una tre giorni di fuoco del calendario dell’Apu. Analisi di routine, effettuate anche su altri giocatori bianconere, ma fatali per Hickey, ignaro del fatto che nel farmaco che assume da oltre dieci anni sia contenuto il clorotiazide, sostanza proibita non perché migliori le prestazioni, ma perché considerato dalla Wada (l’agenzia mondiale antidoping) coprente. Il 2 dicembre la sospensione, poi il 20 gennaio la sentenza di quattro mesi di stop.
L’ultima gara disputata da Hickey risale al 23 novembre, quando l’Apu espugnò Varese: il giocatore del Kentucky, che ha saltato per infortunio le prime due giornate del massimo torneo, ha disputato in totale sette gare, realizzando 15,7 punti di media con il 43,5% da due e il 42,1% da tre e il contorno di 2,1 palle recuperate e 5,6 assist. È tuttora l’uomo più prolifico della rosa di Udine per media punti, davanti a Christon (14,6) e Alibegovic (13,4).
Sollievo
Hickey ha sofferto molto nel corso dei quattro mesi di squalifica, perché non c’era dolo nella sua positività, semmai una certa ingenuità nella gestione del farmaco incriminato. Stare lontano dal campo per un periodo così lungo è una mazzata per qualsiasi atleta, ma a lenire il suo dispiacere ci hanno pensato la società, che ha scelto di aspettarlo, i compagni e i tifosi. Perché “Tony” a Udine è ben voluto da tutti, non per niente è stato l’Mvp del campionato di A2 2024/2025, dominato in lungo e in largo dall’Apu.
Di questi quattro mesi restano le istantanee dei compagni che vanno verso il parterre per celebrare con lui il successo su Napoli, dei tifosi ad attenderlo all’aeroporto di Venezia un mese fa e ancora dei compagni nel giro di campo post vittoria su Milano. Da parte sua, tanta gratitudine e silenzio totale sui social: scelta intelligente, tutt’altro che scontata.
Rush finale
Ora l’Old Wild West dovrà far funzionare la coppia inedita Christon-Hickey, inizialmente pensata dalla dirigenza e dallo staff tecnico per risolvere i problemi in fase offensiva emersi a inizio campionato. Udine è attesa da cinque partite non banali, a partire dal derby di domenica per poi proseguire con la gara di Treviso e le sfide casalinghe contro Cantù e Trento prima dell’ultimo turno a Napoli.
In ballo ci sono una salvezza da blindare prima possibile con il conforto della matematica e il sogno di agguantare per la coda un posto play-off. Hickey ora ha un’occasione ghiotta: può ringraziare tutto l’ambiente Apu per averlo “coccolato” durante la squalifica spingendo la squadra verso nuovi traguardi.
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