Euro2024, parte la caccia: si inizia con Germania e Scozia
La Germania dovrebbe scendere in campo con un 4-3-2-1. In avanti Havertz supportato da Musiala e Wirtz. In difesa Rudiger sicuro del posto.

Vittoria e riscatto. Sono le due “parole d’ordine” dei tifosi tedeschi alla vigilia della partita inaugurale di Euro 2024, stasera alle 21 (diretta tv su SkySport e “in chiaro” su Rai1): la Germania, padrona di casa, affronta a Monaco di Baviera la Scozia nella gara d’esordio per dare il via ufficialmente alla competizione continentale. Le aspettative in patria sono altissime.
«Siamo pronti», rassicura il ct Julian Nagelsman per caricare l’ambiente. La squadra di casa finora non ha convinto i propri supporter ma sulla carta è una delle favorite per la qualità degli undici che può mandare in campo. Sulla Germania pesano però i fantasmi del passato e la paura che, in casa, si possa ripetere il copione delle ultime deludenti prestazioni in campo internazionale.
Timori che Nagelsman vuole scacciare subito via. «Abbiamo usato bene le giornate per allenarci bene. I ragazzi sembrano in buona forma», sottolinea per presentare la partita con la Scozia. «Siamo un po’ nervosi, ma questi sono già punti importanti. Dobbiamo avere un certo nervosismo. Un grande complimento va al nostro staff medico, ci sono stati tre o quattro giocatori che sono arrivati infortunati, ma ora sono in forma. Non vedo l’ora che arrivi il momento del calcio d’inizio. La Scozia è un’ottima squadra con molto talento. Dobbiamo rimanere concentrati e anche essere preparati. Non vedo davvero l’ora. È una sensazione molto bella. Anch’io sono un po’ nervoso. È un grande torneo. È un momento speciale per poter guidare la squadra e guidare il Paese. Ci godremo la partita e cercheremo di essere la squadra migliore».
Più prudente ma in ogni caso ottimista anche Ilkay Gundogan, una delle stelle della squadra: «Mi aspetto una partita difficile – dice il talentuoso centrocampista del Barcellona –. Conosco molti giocatori della Premier League. Hanno molta esperienza. Penso che possano essere difficili da affrontare. Non dovremmo sottovalutarli, ma sappiamo anche cosa possiamo fare. Se arriviamo al nostro potenziale sono sicuro di poter vincere domani», conclude con un invito a caricare la squadra.
Sui “fantasmi” tedeschi punterà invece la Scozia. La nazionale britannica parte sfavorita. Non avendo nulla da perdere giocherà senza pressione con l’intenzione di sorprendere i teutonici. «Loro sono una buona squadra – ammette il ct scozzese Steve Clark –. Quando c’è stato il sorteggio mi sono detto che sarebbe stata una partita difficile e nulla ha cambiato la mia mente, ma noi, ogni volta che andiamo in campo, siamo convinti di poter fare un risultato, altrimenti che senso ha?. La maggior parte dei giocatori è già stata coinvolta in partite di alto livello, quindi sono sicuro che la gestiremo bene. Dovremmo essere tutti orgogliosi di essere qui. È passato molto tempo dal 1998, quando abbiamo partecipato ad un Europeo».
La Germania dovrebbe scendere in campo con un 4-3-2-1. In avanti Havertz supportato da Musiala e Wirtz. In difesa Rudiger sicuro del posto. A centrocampo ovviamente Toni Kroos e Gundogan, coadiuvati da Andrich. Più probabile che la Scozia si schieri con la difesa a tre. Clarke potrebbe ricorrere ad un 3-4-2-1 con Adams unica punta davanti a McGinn e McTominay. Ralston e Robertson i due esterni che dovranno giocare anche in copertura.
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