Ecco Atta “alla Pereyra” alle spalle di Davis: la soluzione di Runjaic per la sfida con l’Inter
Sabato 17 gennaio, nella partita casalinga contro i nerazzurri, probabile ritorno alla difesa a tre con il francese trequartista: a sinistra Bertola favorito su Kamara, Miller confermato

Prima di guardarsi Inter-Lecce in televisione, Kosta Runjaic ha imbastito l’Udinese che sabato 17 gennaio dovrà tenere testa ai nerazzurri, nell’atteso duello delle 15 al Friuli-Bluenergy Stadium che vivrà il suo compleanno. In un Bruseschi placido e dai tipici colori freddi invernali, mister Kosta ha aspettato invano sul campo di allenamento Vakoun Bayo, rientrato sì dall’Africa, ma non in tempo per sostenere la prima seduta tattica, quella che potrebbe avere già determinato strategia e conseguente undici titolare.
Sì, potrebbe, perché con Runjaic non si sa mai, ma se ci mettiamo anche che Bayo non si allena da un mesetto con i compagni, viene difficile che possano bastare un paio di sedute, quelle di oggi e di domani, per ritrovarselo titolare a fianco di Keinan Davis, là dove l’ivoriano aveva trovato posto all’andata a San Siro. Tutto perché Nicolò Zaniolo non sarà scritturabile dopo l’intervento di pulizia al menisco del ginocchio destro perfettamente riuscito lunedì, con tanti saluti in attesa del ritorno previsto a Lecce a febbraio.
E allora ecco che mister Kosta potrebbe ripercorrere la pista in parte discesa a Torino, dove nella mezz’ora finale della partita vinta contro i granata inserì Arthur Atta al posto di Zaniolo. È questa la mossa che gli è stata consigliata dal suo staff che sabato sarà orfano dello squalificato Pawel Malecki. Atta al posto di Zaniolo dunque, e la possibile proposizione riporta alla mente un modulo, il 3-5-1-1, e un interprete come Roberto Pereyra, che a Udine ha fatto un po’ di storia sotto la direttiva di Francesco Guidolin. Il vecchio “Tucu” insegnò a “cantare e a portare la croce” con successo e sebbene le caratteristiche con Atta siano diverse, è possibile riconoscere nel francese un punto in comune di alta qualità, come la resistenza alla velocità, e quindi la capacità di condurre palla in transizione puntando e saltando l’uomo col quale fare la differenza partendo dalla trequarti. La classe di Atta potrebbe poi fare il resto, ma intanto è già stato comprovato il feeling con Davis, già a Milano all’andata e poi anche a Pisa, dove i due propiziarono il gol di Iker Bravo, il terzo nome buono per rimpiazzare Zaniolo. Lo spagnolo, tuttavia, è sceso nelle gerarchie e pare avere già pronte le valigie per il prestito a gennaio.
Fatta questa premessa, non resta che completare il 3-5-1-1 modulabile al passaggio “a 4” in difesa, come mister Kosta sta facendo nelle ultime giornate. In difesa, davanti a Okoye, dovrebbero giocare Kristensen, al rientro dopo l’esclusione per stanchezza col Pisa, Kabasele e Solet, con Zanoli, Miller, Karlstrom, Ekkelenkamp e Bertola in mediana. L’ex Spezia è al momento in vantaggio su Kamara.
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