Redivo si riprende la Gesteco: «Ho sempre giocato al 100%»
L’argentino risponde alle le critiche e chiarisce: «A inizio stagione innescavo i compagni, ora prendo più tiri»

«Ho sempre giocato al 100% delle mie possibilità. A inizio stagione dovevo innescare i compagni, ora prendo più tiri e i numeri crescono. Sono sempre rimasto a disposizione dello staff e dei compagni».
Lucio Redivo ha chiuso senza giri di parole il capitolo che tanto aveva fatto discutere dopo la gara contro Rieti e ha definitivamente voltato pagina, pronto a trascinare la Gesteco Cividale più in alto possibile in questo finale di stagione, a partire dalla gara casalinga delle 20 di domani sera contro Forlì.
Il periodo complicato dopo la sfida di Rieti è lontano ricordo. Quanto è stato importante il rapporto con società e compagni?
«Non l’ho vissuto così. Il rapporto è sempre stato buono con entrambi, è vero che la squadra ha bisogno di me nei momenti importanti, ma in questi anni ho cambiato ruolo. Ho sempre giocato al 100% delle mie possibilità, a inizio stagione dovevo innescare i compagni, ora prendo più tiri e i numeri crescono. Sono sempre rimasto a disposizione dello staff e dei compagni e sono contento di me, sto facendo quello di cui ha bisogno la squadra».
Le era mancato essere il principale vertice offensivo?
«Credo di esserlo sempre stato da quando sono qui, si vede dai duemila punti che ho messo a bersaglio. Anche quando tiravo di meno lo ero, nel primo tempo magari prendevo solo 1-2 tiri, una decisione concordata con lo staff, ma ho sempre attirato l’attenzione di 2 o 3 difensori anche quando non tiravo a canestro».
Durante la sosta avete lavorato su qualcosa nello specifico?
«Soprattutto sul pick and roll, specie in situazioni in cui vengo raddoppiato. E poi ovviamente sul restare bene fisicamente».
Domani giocherete al contro Forlì, che partita si aspetta? Le era mancato il pubblico del PalaGesteco?
«Sì, è sempre bello giocare di fronte alla nostra gente. Mi aspetto una partita dura, tosta. Sappiamo che loro hanno bisogno di punti, giocano come se ogni gara fosse l’ultima. Noi vogliamo vincere per assicurare il posto ai play-off».
Credete nei play-off ? Quale sarà la chiave per farcela?
«Certo! Ci siamo già tolti delle soddisfazioni, alzando l’asticella: abbiamo vinto la Supercoppa, conservato la categoria, sfiorato la Coppa Lnp e siamo sempre rimasti in alta classifica. Dobbiamo continuare così, per farlo dovremo provare a vincere tutte le partite in casa. Ci aspettano tante partite difficili ma al PalaGesteco quando abbiamo bisogno di una mano la gente ci spinge e ci dà una marcia in più».
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