Bentornato Hickey, il play dell’Apu è di nuovo a Udine per allenarsi: la squalifica scade il 5 aprile
Può lavorare di nuovo in gruppo dopo i quattro mesi di stop forzato per la positività al Clorotiazide

Bentornato Hickey. Il playmaker dell’Apu è di nuovo a Udine e da venerdì 6 marzo può riprendere ad allenarsi al palasport Carnera insieme ai compagni. Un primo passo verso il completo ritorno alla normalità: la squalifica per la positività al Clorotiazide scadrà il 5 aprile, quindi dal giorno dopo “Tony” sarà abile e arruolabile al 100% per il campionato.
L’arrivo
Anthony Hickey ha trascorso gli ultimi due mesi e mezzo negli States, a Evansville. Il viaggio di ritorno è iniziato con il volo da Atlanta ad Amsterdam, poi quello per Venezia, dopo il numero 8 bianconero ha trovato ad accoglierlo il team manager Apu, Roberto Gavazza, e un gruppetto di tifosi della Gioventù Bianconera. Immancabili i selfie e la foto con la sciarpa del gruppo organizzato del tifo, poi il tratto d’autostrada per tornare nell’appartamento udinese.

Primo step
Il codice Wada, l’agenzia mondiale antidoping, permette agli atleti squalificati di riprendere l’attività di allenamento nelle strutture della società d’appartenenza a partire dall’ultimo mese del periodo di ineleggibilità, o durante l’ultimo quarto del periodo totale di squalifica.
Questo periodo è concesso per consentire all’atleta di prepararsi al rientro alle competizioni. Hickey, che sta scontando uno stop di 4 mesi, può quindi allenarsi in gruppo dalla seduta in programma questa mattina. Per un professionista è come tornare a rivedere il sole: i rituali nello spogliatoio, gli esercizi, i tiri a canestro, il contatto fisico fanno parte di una piacevole routine quotidiana.
Ultimo step
La squalifica scadrà alle 23.59 del giorno di Pasqua, quindi il giocatore dovrà saltare il match del 4 aprile a Cremona. Giocherà però il 12 aprile il match più sentito dai sostenitori udinesi, il derby con Trieste. Per Hickey sarà il giorno della rinascita, la fine di un incubo iniziato per una leggerezza: aver assunto (da oltre dieci anni) un farmaco contro l’ipertensione, ma vietato dalla Wada.
Le sfide
La stagione sportiva va verso la fase finale, ma non mancano gli stimoli a “Tony”. Per quanto riguarda la squadra, che si spera possa centrare la salvezza matematica prima del derby, potrebbe esserci un’intrigante volata per un posto ai play-off. Niente male per una neopromossa. Dal punto di vista individuale, Hickey dovrà integrarsi con Semaj Christon, che ha contribuito a non far pesare troppo la sua assenza. Nei piani iniziali di staff tecnico e dirigenti i due avrebbero dovuto coesistere, da aprile sarà il campo a dire se ci avevano visto lungo.
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