Dunnhofer: «Tarvisio promossa a pieni voti, la Coppa del mondo tornerà»

Il presidente della Fisi Fvg esulta dopo la due giorni di gare: «Investimento giusto, pubblico straordinario e una pista da standard internazionali»

Antonio Simeoli

Due giorni di Coppa del mondo di sci a Tarvisio non passano inosservati. Figurarsi se passano inosservati al presidente del Comitato Fvg della Fisi, Maurizio Dunnhofer, che è al settimo cielo.

«Ho sciato un paio d’ore sulle piste della località – dice – e ho cercato di assaporare ancora le emozioni vissute nella due giorni di gare che ha riportato in regione la Coppa del mondo di sci alpino dopo 15 anni».

Bilancio?

«Al di là di ogni più rosea aspettativa. Due gare preparate alla perfezione su una pista spettacolare come la Di Prampero, un sacco di gente sugli spalti, il successo di una azzurra, per la prima volta qui, Nicol Delago, la bella prova delle altre italiane e il fenomeno Vonn: cosa volere di più?».

Il ritorno a Tarvisio.

«Ci sarà. L’obiettivo è di riportare il circo bianco nel 2028, il presidente della Fisi, Flavio Roda ci ha confermato come la località abbia passato alla grande l’esame della federazione internazionale, in primis per una pista dagli elevati standard di sicurezza e preparata in modo perfetto. Le grandi atlete che l’hanno esaltata, poi, hanno fatto il resto. Sì, con il grande supporto della Regione, Tarvisio può puntare a entrare nella rotazione tra le località sede di gare e ogni due-tre anni finire nel calendario organizzando, tra prove di discesa, gara e il superg una settimana di grande sci».

L’investimento vale la candela?

«I quasi 2,5 milioni spesi dalla Regione per organizzare le gare sono una cifra importante, ma diventano un volano incredibile per il turismo della nostra montagna. Gli sciatori che affollano le nostre piste sanno di sciare su tracciati ben preparati da Promoturismo Fvg, in sicurezza e dove hanno peraltro vinto le star dello sci».

Sofia Goggia ha detto che la Di Pramero è una pista facile...

«Ma Sofia l’ha detto perché non è ancora al top della forma, che raggiungerà tra due settimane a Cortina. È una grande campionessa, è abituata a gradi prestazioni. Il suo lo prendiamo come un complimento».

E il fenomeno Vonn?

«Ha detto bene, Linsey è un fenomeno. Sugli sci, con una protesi al ginocchio è salita due volte sul podio a 15 anni dall’ultima vittoria a Tarvisio. E fuori dalla pista ha dimostrato di essere anche una star in simpatia: tutto il pubblico era per lei e, naturalmente, per le nostre azzurre».

Perchè Tarvisio piace così tanto?

«Avete visto una gara di Coppa del mondo che parte da un borgo come il Lussari? Basterebbe questo, aggiungiamoci la pista spettacolare, la località al centro dell’Europa e cerniera del mondo slavo, tedesco e italiano, aggiungete anche la preparazione delle piste e l’ospitalità e avete capito perché è da Coppa».

E fa da apripista a Cortina e alle Olimpiadi.

«In maniera perfetta. Sono state due belle giornate per il nostro Comitato Fisi, ora ci prepariamo a portare 8-9 atleti alle Olimpiadi, tenendo conto che ci portiamo dietro una tradizione fatta di medaglie e trionfi da Sappada, passando per la Carnia fino al Tarvisiano».

Aspettative?

«Intanto tutti gli atleti sappiano che dietro di loro hanno i 5 mila tesserati Fisi in Fvg pronti a fare il tifo per loro: abbiamo speranze di medaglie con Lisa Vittozzi nel biathlon, Lara Della Mea nello sci alpino sta facendo una grande stagione e può puntare al podio e poi giovani emergenti come la saltatrice tarvisiana Maritina Zanitzer che a 20 anni si è guadagnata il pass olimpico a suo di risultati in Coppa del mondo dimostrando che il nostro Comitato ha anche giovani di valore per il futuro».

Il sogno?

«Due medaglie, di qualsiasi colore siano: per il Comitato Fisi Fvg e per lo sport friulano sarebbe un altro grande risultato». 

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