Buffon vicino al ritorno alla Juve: prima vice Szczney, poi dirigente

Gigi, dopo un anno al Psg, accetterebbe di ricoprire il ruolo di secondo Il suo manager: «Sta ancora bene, vuole giocare e mettersi alla prova» 
Gianluigi Buffon e Andrea Agnelli - Juventus
Gianluigi Buffon e Andrea Agnelli - Juventus

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Per il momento è soltanto una idea, ma con buone probabilità che si concretizzi. Ad appena dodici mesi dall’addio, dopo 17 anni, per Gigi Buffon si stanno per riaprire le porte della Juventus. «Mai avremmo pensato a un’eventualità di questo tipo – ammette il suo agente, Silvano Martina – vediamo quello che succederà».

La proposta, insomma, c’è, anche se manca ancora l’accordo. Bisogna prima di tutto trovare una squadra a Perin, che vuole giocare di più (l’opzione più probabile al momento si chiama Roma), ma, dopo la stagione del portiere al Psg, i presupposti per il gran ritorno ci sono tutti. L’ex capitano non si limiterebbe al ruolo di vice-Szczesny, che nell’ultima stagione ne ha raccolto l’eredità. La sua esperienza, il suo carisma, sarebbero un grande sostegno per il tecnico Sarri. Senza contare quel futuro da dirigente che il presidente Andrea Agnelli gli ha sempre assicurato. «Ha 41 anni ma sta ancora bene, gli piace giocare, mettersi alla prova», dice del numero uno Martina, allontanando per il momento l’ipotesi della scrivania. Nessun super ingaggio, tra Buffon e la Juventus non è questo che conta. «Sono stupidaggini, se va in porto è una operazione simpatica – taglia corto l’agente –. Però deve crescere la pancia, prima di partorire il bambino...». I tifosi bianconeri sognano sembrano divisi sulla novità. C’è che esulta ma anche ci parla di minestra riscaldata.

A Buffon, dopo il divorzio dal Psg, le telefonate sono arrivate. La prima dal Porto che deve trovare un sostituto di Casillas, fermato ormai definitivamente dal problema al cuore, poi dal Barcellona, dall’Atalanta, che gli proponeva un posto in Champions League, dal Parma, la squadra che l’aveva fatto esordire in serie A, e dal Leeds. Nessuna di queste, però, deve averlo convinto in maniera sentita.

Un eventuale ritorno alla Juventus permetterebbe a Buffon di inseguire il record di presenze in serie A di Paolo Maldini. Il terzino ex Milan è sceso in campo 647 volte, Buffon si è fermato a 640 per colpa di un infortunio alla coscia che due stagioni fa lo aveva costretto in qualche occasione ai box. Chissà che ora non riesca a riprendersi quello che aveva perso per strada. «La Juve è una famiglia. La mia famiglia. E io non smetterò mai di amarla, ringraziarla e chiamarla casa», aveva detto un anno fa lasciando quella maglia – una «seconda pelle», che ora sta per indossare di nuovo. —

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