Bovo: «Cda, con questo ritmo non ci ferma nessuno»

Alessia Pittoni

talmassons

«Siamo riuscite a trovare un ritmo. E quando giochiamo con quel ritmo siamo infermabili. Ora sta a noi rodare quel meccanismo e giocare come vogliamo noi. Sempre». Legge così il momento d’oro della Cda Volley Talmassons la centrale Laura Bovo, veronese classe 1996 e 190 centimetri d’altezza, arrivata quest’anno alla corte di mister Barbieri e capace di mettersi sempre in evidenza, chiudendo spesso i match in doppia cifra e risultando, dopo dieci giornate di campionato, l’undicesima miglior centrale di tutta la serie A2.

Per Laura il match vinto in quattro set, domenica, sul difficile campo di Montecchio Maggiore, è stato ancora più complicato perché disputato contro la società di cui ha vestito la maglia per quattro stagioni. «Tornare al Palacollodi è stato strano – ha detto – perché per tanti anni è stata la mia casa. Sapevo che prima o poi sarebbe successo, per fortuna è andata bene sia sotto il profilo del risultato sia sotto quello del gioco».

La vittoria di domenica, oltre a far mantenere alle ragazze in fucsia il primo posto in classifica nel girone B a una giornata dalla fine del girone di andata, è stata una prova di forza delle friulane, che hanno domato una squadra giovane ma di grande qualità. «É stata una partita combattuta – precisa Laura – nella quale abbiamo dato spettacolo. Credo sia stata una fra le tre nostre migliori prestazioni di questo campionato perché siamo riuscite a giocare una bella pallavolo contro una formazione che non aveva paura di nulla, ha difeso tutti i palloni e ha giocato con grande entusiasmo».

La Cda, che fino ad ora ha perso una sola partita, contro Pinerolo, è già al lavoro per preparare il big match di domenica quando a Lignano arriverà la Lpm Bam Mondovì della friulana Beatrice Molinaro, seconda in classifica a meno uno dalla formazione di Talmassons e costruita per fare il salto di categoria. «Noi vogliamo proseguire sulla nostra strada – afferma la centrale – e affronteremo la partita con la nostra solita mentalità in base alla quale nessuna squadra è diversa dalle altre. Ci battiamo con tutte le avversarie sempre a mille, come se fosse l’ultima e la più importante gara del campionato. Abbiamo trovato il nostro ritmo e vogliamo mantenerlo fino alla fine. Per quanto riguarda la mia stagione, per ora sono contenta. Non si è mai finito di imparare quindi ci sono ancora margini di miglioramento anche a livello individuale. Come gruppo ci siamo amalgamante bene e anche questo è importante».

In palio, domenica, ci sarà anche l’accesso diretto alla fase finale della Coppa Italia di A2. Le prime due di ogni girone, infatti, si qualificano direttamente ai quarti e Pinerolo, terza a pari punti con Mondovì, dovrebbe vincere facile contro il fanalino di coda Modica. Il podio è dunque ancora tutto ancora da decidere. —



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