Udine, ecco McGlynn: i numeri da top player che hanno convinto l'Apu a puntare sul pivot

Il gm Conti spegne lo scetticismo: «Meno appariscente di Mekowulu, ma più tecnico e di sostanza». Le statistiche avanzate di teamwork e on/off premiano il nuovo lungo ideale per il gioco di Vertemati

Giuseppe Pisano

«Meno appariscente ma molto più tecnico di Mekowulu, un centro di sostanza». Il general manager dell’Apu Old Wild West Andrea Conti ha descritto così Nick McGlynn, il pivot in arrivo dalla Dinamo Sassari per raccogliere l’eredità del pari ruolo nigeriano, accasatosi nel campionato israeliano. Qualche tifoso storce il naso pensando che nell’ultima stagione il giocatore del Wisconsin è retrocesso in A2 con la Dinamo Sassari, ma in casa Apu preferiscono considerare altri aspetti, uno su tutti: McGlynn è risultato uno dei centri più affidabili della Serie A 2025-’26 per statistiche avanzate.

Gioco di squadra

Questa statistica in inglese si chiama mixed teamwork, è tenuta in gran considerazione dagli addetti ai lavori e misura quanto la presenza del giocatore migliori il rendimento della squadra. McGlynn è nella top 3 fra i pivot del campionato italiano, e ciò significa che migliora gli equilibri offensivi, rende più efficienti i compagni ed è un giocatore estremamente funzionale al sistema. Caratteristica, quest’ultima, che ben si sposa con la filosofia di gioco di Adriano Vertemati. È tipica dei centri abili a portare blocchi, aprire linee di passaggio e garantire secondi tiri alla squadra.

Con McGlynn in campo Sassari ha avuto un offensive rating di 117: significa che ogni 100 possessi sono stati prodotti 117 punti, ed è un valore elevato. Per quanto riguarda la statistica del singolo, il nuovo lungo dell’Apu è stato il decimo migliore del ruolo per efficienza al tiro con il 65,5: non tira da tre ma è molto concreto al tiro da due, grazie soprattutto alla sua abilità nel pick and roll.

Le cifre sono piuttosto buone anche nella metà campo difensiva, McGlynn ha infatti un defensive rating di 109,7: con lui in campo la Dinamo ha incassato 109,7 punti di media ogni 100 possessi avversari, ed è un dato che indica una certa solidità difensiva. Un altro dato che sottolinea quanto sia funzionale alla squadra un centro come McGlynn è il +8,8 di on/off: significa che quando McGlynn è stato in campo, la Dinamo ha ottenuto circa 8,8 punti in più rispetto ai minuti in cui è rimasto a sedere in panchina. L’on/off non misura solo il valore individuale, ma anche quanto il sistema di squadra perda efficacia in sua assenza. Ecco quindi spiegato quel «meno appariscente ma più tecnico e di sostanza» pronunciato dal gm Conti descrivendo McGlynn.

Mercato

L’Apu ha ufficializzato la permanenza di Andrea Calzavara per un’altra stagione: nel suo futuro c’è comunque l’Olimpia. Colpo a sorpresa per la Virtus Bologna, che ha ufficializzato l’arrivo di Edwards: ovviamente non è Carsen, accasatosi allo Zalgiris Kaunas, ma Kessler, ala classe 2000 reduce da una buona stagiona all'Hapoel Tel Aviv. È stato selezionato al draft Nba dai Brooklyn Nets nel 2021, fino al 2025 è rimasto oltreoceano vestendo le maglie di Sacramento e Dallas. L’Olimpia Milano è pronta a rispondere: trattativa ai dettagli con Garrison Mathews, guardia classe 1996 che ha giocato in Nba per sette stagioni con Washington, Houston, Atlanta e Indiana. Sempre l’Olimpia ha ufficializzato il rinnovo del contratto dell’ex Apu Ousmane Diop, che resterà a Milano sino al 2028.

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