Apu, ecco perchè cominciare vincendo è cosa buona e giusta

A meno 5 dall’esordio a Nardò ecco i precedenti di Udine. E partire in trasferta è un must: è il sesto anno di fila

Giuseppe Pisano

I campionati nel basket si decidono a maggio e giugno, ma se si comincia vincendo a ottobre è meglio. Mancano cinque giorni alla prima di campionato, quest’anno particolarmente attesa perché l’Apu ha voltato pagina con decisione dopo il triennio di Boniciolli (concluso anzitempo per l’esonero a fine dicembre) e con Vertemati cerca di coniugare bel gioco e vittorie. Sottolineare quanto sarebbe importante iniziare con una vittoria, è quasi superfluo.

PRECEDENTI

L’Apu è in serie A2 dalla stagione 2016/2017 e nei sette precedenti campionati nella seconda lega nazionale ha ottenuto 4 vittorie e 3 sconfitte nella partita d’esordio. Fra le curiosità da segnalare sottolineiamo il fatto che Udine si trova ad aprire il campionato in trasferta per il sesto anno consecutivo: è diventata quasi una normalità.

FALSE PARTENZE

Le tre sconfitte subite alla prima sono tutte un po’ datate: risalgono infatti ai primi tre anni di serie A2, quando i bianconeri di coach Lino Lardo stavano cercando di alzare un po’ per volta l’asticella dopo il primo anno di assestamento nella categoria. La Gsa dell’ex ct dell’Olimpia Milano perse per due volte al debutto, e sempre in casa: 61-70 a Cividale contro Ravenna di coach Martino (era il 2016/2017), 71-76 al Carnera riaperto contro la Fortitudo di Boniciolli (2017/2018). Esordio flop anche per Cavina, ora a Cremona, che da ex fu sgambettato a Imola per 78-71 nel 2018/2019 .

SI’ VIAGGIARE

Dalla stagione successiva l’Apu griffata Old Wild West non ha mai fallito l’appuntamento con i primi due punti in palio, ottenuti sempre on the road e sempre con scarti in doppia cifra. Il primo a invertire la tendenza è stato Ramagli nel 2019/2020, vincendo a Roseto 74-87, poi un tris di debutti vincenti con Boniciolli al timone. Il 22 novembre 2020, in un campionato iniziato in ritardo e dalla terza giornata a causa della pandemia, Apu corsara a Mantova per 81-99.

Nel 2021/2022 subito un acuto a Piacenza contro l’Assigeco per 62-84, nella passata stagione buona la prima a Ferrara con vittoria per 59-75 cancellata dalla classifica in seguito per il ritiro degli estensi a torneo in corso a causa dei noti guai economici.

Domenica per Udine c’è la meta più lontana di tutto lo stivale, a Lecce contro Nardò, con il chiaro obiettivo di allungare la serie positiva di esordi vincenti fuori dal Friuli.

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