Zaniolo torna in campo: recupero senza intoppi dopo l’intervento al menisco

Il numero dieci dell’Udinese riprende a lavorare al Bruseschi: obiettivo Lecce, Buksa atteso a fine febbraio

Tutto secondo i piani. Procede senza alcun intoppo il recupero di Nicolò Zaniolo reduce dall’intervento di pulizia meniscale effettuato lo scorso 12 gennaio a Villa Stuart dal professor Pier Paolo Mariani. Il numero dieci dell’Udinese oggi, mentre i compagni riceveranno in ritiro le ultime indicazioni da Kosta Runjaic in vista della gara di questa sera contro l’Hellas Verona, tornerà a mettere piede sui campi del centro sportivo Dino Bruseschi. All’inizio solo corsa, poi anche i primi contatti con il pallone e un rientro graduale in gruppo per essere a disposizione l’8 febbraio, giorno della trasferta di Lecce.

BEFANA AMARA

Zaniolo aveva avvertito i primi dolori al ginocchio destro all’inizio dell’anno, ma il dolore si era fatto più intenso il 6 gennaio alla vigilia della trasferta con il Torino. Un’immediata riunione tra staff medico, tecnico e giocatore aveva portato, calendario alla mano, a questa soluzione: in campo per le due gare successive con Torino e Pisa, poi subito l’intervento che gli avrebbe fatto saltare le gare con Inter, Verona e Roma. Sembra che in cuor suo Nicolò sperasse di recuperare addirittura in tempo per la gara con i giallorossi, ma lo stesso giocatore si è reso contro che potrebbe essere un azzardo.

NELL’AGENDA DEL CT

Meglio saltare la Roma e tornare contro il Lecce che correre dei rischi inutili, anche perché anche a Zaniolo sono arrivate le voci che lo danno nel mirino di Gattuso. Il ct dell’Italia, impossibilitato a fare uno stage a metà febbraio prima della semifinale di play-off contro l’Irlanda del Nord in programma il 26 marzo a Bergamo, sta girando il mondo per verificare la disponibilità dei calciatori che giocano all’estero. Ha incontrato Retegui in Arabia e Verratti in Qatar ricevendo la disponibilità a un clamoroso ritorno, è andato in Inghilterra per parlare con Donnarumma e Chiesa; in Italia sta monitorando il milanista Bartesaghi e appunto Zaniolo. Prima delle convocazioni si giocheranno sette partite di Serie A (Lecce, Sassuolo, Bologna, Fiorentina, Atalanta, Juventus e Genoa le avversarie dell’Udinese) per convincere il ct a puntare su di lui.

BUKSA, tre settimane

Tornando all’infermeria dell’Udinese tempi di recupero leggermente più lunghi rispetto a quelli di Zaniolo per l’attaccante polacco Adam Buksa. Il problema al soleo del polpaccio rimediato a inizio gennaio richiede prudenza. Il giocatore deve ancora effettuare l’esame dal quale ricevere il via libera per riprendere gli allenamenti. Non dovrebbe rientrare in campo prima di tre settimane. Indicativamente tornerà in pista il 22 febbraio a Bologna.

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