È Davis l’unico vero insostituibile per l’Udinese
I bianconeri alla fine di gennaio hanno già messo in saccoccia la salvezza dimostrando sul campo di essere più forti dei rivali del Verona

Iniziamo con un dato di fatto: a 29 punti con la terzultima, la Fiorentina a 17, e il Lecce un gradino più su, l’Udinese alla fine di gennaio ha già messo in saccoccia la salvezza. Farlo a casa del Verona, vista la rivalità che c’è tra le due piazze, e ricordando la doccia gelata di quel gol preso due primavere fa all’ultimo secondo che costò la panchina a Cioffi e pareva aver mandato nel baratro i bianconeri, per i tanti tifosi presenti a Bentegodi nonostante il lunedì è una gran bella notizia.
Con la classifica sistemata, però, adesso deve venire il bello. Sì, dormita che a propiziato il pari di Orban a parte, l’Udinese ha dimostrato sul campo di essere più forte dei rivali, fisicamente e tecnicamente. Ora deve continuare così senza montagne russe. Anche senza l’insostituibile Zaniolo.
Ci perdoni l’attaccante spezzino di nuovo nel giro azzurro, però, va dato a Davis quel che è di Davis. E va detto pure bravo ai preparatori atletici, ai tecnici, gente cui non si parla mai, che, toccando ferro, hanno fatto mettere gli infortuni alle spalle all’attaccante inglese: è lui l’unico insostituibile per la banda di Runjaic. Lunedì ha corso 80 minuti, fatto a sportellate, messo compagni davanti alla porta, segnato. Pensate se avesse una seconda punta vera che gli gira in intorno.
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