Udinese, Zanetti si presenta: «Sono entrato a gamba tesa»
Il nuovo tecnico: «Vogliamo fare subito un regalo al Paròn Pozzo». Collavino ha annunciato il rinvio della festa per i 130 anni del club: «La faremo nel momento più propizio»

«Dobbiamo spingere, fare subito un regalo al nostro patron». Paolo Zanetti si è presentato così in sala stampa al Friuli - Bluenergy Stadium, rivolgendo da nuovo allenatore dell'Udinese un pensiero a Gianpaolo Pozzo, affinché la polmonite che sta affrontando all'ospedale cittadino diventi presto solo un ricordo.
Proprio a causa di questo il direttore generale, Franco Collavino, ha annunciato che i festeggiamenti per i 130 dalla fondazione del club che sarebbero dovuti cominciare il 29 di questo mese, durante la partita interna contro la Fiorentina, per poi vivere il clou il 30, giorno esatto dell'anniversario, «sono stati spostati, li faremo nel momento più propizio», ha chiarito il dirigente bianconero che poi ha voluto salutare Kosta Runjaic, in predecessore di Zanetti, rivolgendogli parole di stima («l'esonero è stato una scelta difficile») prima di introdurre il nuovo mister: «Con lui vogliamo invertire la rotta».
La prima occasione venerdì a Venezia: «Sono entrato a gamba testa col gruppo, ma è il mio stile. Il tempo adesso è il mio grande nemico», ha spiegato Zanetti che ha annunciato il possibile rientro di Solet. «Ma valuteremo bene, non vogliamo rischiare nulla», ha aggiunto a tal proposito.
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