Le avventure in A, i moduli e il passato da calciatore: chi è Paolo Zanetti, nuovo allenatore dell’Udinese
Vicentino, 43 anni, è alla quarta esperienza su una panchina della massima serie. Artefice dello storica promozione in A del Venezia, ha giocato sia con difesa a 4 che con la linea a 3

Una sfida al proprio passato. Comincerà contro il Venezia, la squadra che riportò in Serie A dopo 19 anni, l’avventura di Paolo Zanetti alla guida dell’Udinese
Vicentino, 43 anni, e con un passato da centrocampista nella massima serie, è alla quarta esperienza su una panchina di Seria A, dopo quelle alla guida del Venezia (con cui ottenne la promozione dalla B), Empoli e Verona, ultima squadra allenata.
Un nome, quello di Zanetti, non certo nuovo in casa bianconera. C’erano già stati contatti nell’estate 2021, per il dopo Gotti.
È la prima volta che Zanetti subentra in corsa in una squadra di Serie A: nelle esperienze con Empoli e Verona prese le squadre a inizio stagione, guidando quindi la preparazione estiva.
Ora si troverà di fronte a una sfida nuova, che comincerà subito con una sfida delicatissima a Venezia, dove il tecnico vicentino si troverà di fronte al proprio passato.
L’esperienza a Verona
L’ultima esperienza in A di Zanetti è sulla panchina del Verona, da cui venne esonerato il 2 febbraio 2026, con la squadra scaligera all'ultimo posto in classifica 14 punti dopo 23 gare. L’avventura con i gialloblù, tuttavia, non era iniziata male.
Nella stagione 2024/2025, primo anno a Verona, raggiunge una salvezza meritata, chiudendo al 14esimo posto con 37 punti. Un bottino tutto sommato importante per quella che si presentava ai nastri di partenza con il monte ingaggi più basso delle venti.
Si rese protagonista di un inizio di campionato col botto, battendo 3-0 in casa il Napoli di Conte, poi campione d’Italia. Zanetti valorizzò giovani poi rivenduti con relative plusvalenze, Reda Belahyane su tutti.
A Empoli
Anche sulla panchina dei toscani quella di Zanetti fu un’esperienza dalle due facce. Un primo anno (2022/2023) molto positivo, in cui ottenne la salvezza con tre giornate di anticipo, con un gioco a tratti divertente e propositivo. Nel suo 4-3-1-2 lanciò giovani come Nicolò Cambiaghi e Tommaso Baldanzi, e riuscì a battere l’Inter a San Siro per 1-0.
Decisamente più complicato il secondo anno. Dopo essersi meritato la conferma, parte con quattro sconfitte in altrettante partite, venendo esonerato dopo un 7-0 subito all’Olimpico contro la Roma.
A Venezia
Zanetti fu l’artefice principale del primo ritorno del Venezia in Serie A, a distanza di 19 anni dall’ultima volta, grazie alla vittoria in finale playoff di Serie B contro il Cittadella.
Dopo un girone d’andata discreto, in quello di ritorno arrivano le difficoltà, che portano la società lagunare alla scelta di esonerarlo a quattro giornate dalla fine più un recupero, con la squadra all’ultimo posto in classifica
Che allenatore è Zanetti
Paolo Zanetti è un allenatore che si è mostrato abbastanza duttile, adattando il suo sistema di gioco alla rosa a disposizione. Di base, soprattutto nelle esperienza a Venezia e Empoli ha utilizzato la difesa a 4, variando tra 4-3-1-2 e 4-3-3.
A Verona, complici anche le difficoltà difensive riscontrate in avvio di stagione, ha optato per una linea a tre, puntando su un 3-5-2.
Si può pensare che, viste le caratteristiche della rosa attuale dell’Udinese, il tecnico vicentino scelta di ripartire proprio da questo modulo.
Nelle prime esperienze in A le sue squadre offrivano spesso un calcio piacevole e offensivo, che avevano come giocatore di riferimento un fantasista che svariava sulla trequarti (Aramu a Venezia e Baldanzi e Bajrami a Empoli).
Il suo Verona invece giocava in maniera diversa, puntando molto sulla corsa degli esterni a tutta fascia e sulla ricerca della velocità delle due punte.
Il passato da calciatore
Zanetti ha alle spalle una lunga carriera da calciatore. Centrocampista centrale,
è cresciuto nel Vicenza, con cui esordisce tra i professionisti. Ha giocato in Serie A e B con Empoli, Ascoli, Torino e Atalanta, per poi chiudere tra Grosseto, Sorrento e Reggiana. Con la maglia azzurra è arrivato fino all’Under 21.
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