Udinese, è notte fonda: la Roma dilaga al Friuli, bianconeri travolti 5-2
Pesantissima sconfitta casalinga per la squadra di Runjaic, sotto di quattro gol già all'intervallo. Cristante apre le marcature, poi Mora, Malen e Ndicka affondano i friulani. Nella ripresa Zaniolo e Palma provano a rendere meno amaro il passivo, ma Ghilardi chiude i conti nel recupero. La crisi continua e la panchina del tecnico è sempre più sotto pressione

L'Udinese sprofonda ancora e questa volta lo fa davanti al proprio pubblico, travolta da una Roma che al Friuli impiega appena 45 minuti per mettere al sicuro il risultato. Finisce 5-2 per i giallorossi, al termine di una partita che mette impietosamente in evidenza tutte le fragilità della formazione di Kosta Runjaic. Quattro reti incassate nel primo tempo, una difesa troppo vulnerabile e una reazione arrivata soltanto quando la gara era ormai compromessa. Il pareggio conquistato a Parma, che aveva interrotto la serie di sei sconfitte consecutive, non trova dunque continuità. Per i bianconeri è un'altra serata da dimenticare, con una classifica sempre più preoccupante e una crisi dalla quale non si intravede ancora una via d'uscita.
Runjaic conferma il 3-4-2-1, affidandosi a Davis come riferimento offensivo, con Zaniolo ed Ekkelenkamp alle sue spalle. In mezzo al campo spazio a Karlström e Miller, mentre davanti a Okoye agisce il terzetto formato da Abankwah, Kabasele e Palma. L'Udinese parte con un atteggiamento propositivo e già al 3' prova a farsi vedere con una conclusione dalla distanza di Miller, bloccata in due tempi da Gollini. È però soltanto un'illusione, perché alla prima vera occasione la Roma colpisce.
Al 10' Wesley trova spazio sulla sinistra e pennella un cross sul quale Cristante anticipa Palma, battendo Okoye con un preciso colpo di testa. Il vantaggio giallorosso cambia immediatamente l'inerzia della partita. L'Udinese prova a reagire, conquista alcuni calci d'angolo e cerca di rendersi pericolosa soprattutto con Zaniolo e Vojvoda, ma fatica a trovare varchi nella retroguardia avversaria. Al 26' proprio Vojvoda rientra sul sinistro e conclude verso la porta, trovando Gollini pronto alla risposta.
Da quel momento, però, la partita si trasforma in un incubo per i bianconeri. Al 28' Soulé colpisce il palo dopo un'incertezza difensiva di Palma, mentre un minuto più tardi Malen si ritrova praticamente solo in area: Okoye respinge il primo tentativo e viene salvato dall'incrocio dei pali sulla seconda conclusione dell'attaccante.
Sono i segnali di un cedimento che si concretizza al 31', quando Cristante si inserisce con troppa facilità nella difesa friulana e serve un pallone rasoterra sul secondo palo a Mora, libero di depositare in rete per lo 0-2. Karlström arriva in ritardo e l'Udinese si ritrova nuovamente punita da una disattenzione nella propria area.
Passano appena due minuti e la Roma cala il tris. Soulé sfrutta un lancio lungo della difesa, controlla e serve Malen, che entra in area e supera Okoye con un preciso sinistro. La squadra di Runjaic appare completamente in balia degli avversari, incapace di contenere le accelerazioni giallorosse e di ritrovare ordine in fase difensiva.
Al 37' arriva anche il quarto gol. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Soulé, Ndicka svetta di testa e infila Okoye, chiudendo virtualmente la partita con largo anticipo. Il Friuli assiste incredulo al crollo dei padroni di casa, travolti da una Roma superiore per intensità, qualità e organizzazione.
Prima dell'intervallo l'Udinese tenta almeno di accorciare le distanze. Al 39' una
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