Udinese-Pisa, Runjaic mastica amaro: «Presi gol evitabili»

Il tecnico è comunque soddisfatto della prestazione dei suoi: «I nerazzurri sanno essere pericolosi». Poi guarda avanti: «Con l’Inter forse cambieremo modulo»

Alberto Bertolotto
Mister Kosta Runjaic a colloquio con Davis FOTO PETRUSSI
Mister Kosta Runjaic a colloquio con Davis FOTO PETRUSSI

Soddisfatto del lavoro dei suoi calciatori, ma non del risultato. Kosta Runjaic dopo il novantesimo si è tenuto stretto la prestazione dell’Udinese, storcendo tuttavia il naso per il 2-2 maturato con l’ultima forza del campionato, il Pisa. Così la squadra bianconera non è riuscita a dare continuità di risultato pieno: l’unica e ultima volta che ci è riuscita risale all’inizio del girone d’andata, quando aveva battuto l’Inter e successivamente proprio il Pisa.

I dettagli

Il tecnico dei bianconeri ha analizzato così il pareggio coi nerazzurri toscani. «Bisogna rispettare ogni squadra di Serie A indipendentemente da come si chiama – ha affermato –. Se si guarda la parte destra della classifica, tutte le squadre lottano per conquistare i punti. Il Pisa vanta buone statistiche: il Como ha dovuto lavorare molto per segnare al suo cospetto, l’Inter non ha vinto facilmente. Ogni sfida si gioca sui dettagli, che fanno la differenza».

L’Udinese è mancata in fase difensiva. Non è un caso se ha la peggior retroguardia del campionato con 32 centri al passivo. Runjaic ha riconosciuto: «Sappiamo che i gol incassati erano evitabili – ha sottolineato –. Stiamo lavorando su questo aspetto, non c’è una formula magica. A ogni modo oggi (sabato, ndr) abbiamo controllato bene il pallone e abbiamo avuto un’occasione per segnare il 3-2. Sono soddisfatto del lavoro dei ragazzi, ma non del risultato». I tre punti avrebbero mantenuto l’Udinese sopra al Bologna, che tuttavia ha una gara in meno.

Bilancio

Runjaic ha poi allargato lo sguardo al rendimento tenuto dai bianconeri nell’ultima settimana, durante la quale si sono giocate tre gare. Quattro i punti raccolti tra le trasferte di Como e Torino e la sfida casalinga col Pisa. Il tecnico tedesco si è detto «soddisfatto del bottino raccolto: avremmo potuto raccogliere più punti, è vero, ma vogliamo essere ottimisti». Poi, in relazione al match, ha sottolineato alcuni aspetti.

«Abbiamo avuto un giorno in meno di riposo rispetto agli avversari – ha detto –. Non è stato facile giocare a Torino su un campo ghiacciato, un aspetto che ha complicato il recupero di alcuni giocatori: Kristensen non è riuscito a essere in campo, Zaniolo ha lamentato un fastidio al ginocchio».

A proposito di singoli, il tecnico ha elogiato Miller: «È stato eccezionale, come a Torino – ha affermato –. A Como ha mostrato la sua classe. Ci garantisce più tranquillità. Per Karlstrom è più semplice giocare, non deve proteggere tutti i palloni». Così sul modulo: «Abbiamo giocato con la difesa a quattro perché pensavamo di avere più possesso palla rispetto ad altre gare – ha spiegato –. Vogliamo essere flessibili. Con l’Inter, con cui probabilmente avremo meno possesso palla, forse cambieremo di nuovo». 

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