L’Udinese al giro di boa: la trasferta in casa del Torino è uno scontro diretto
I bianconeri chiudono l’andata contro i granata, vicini a metà classifica. Okoye dopo il flop di Firenze può tornare titolare, come pure Solet, riserva a Com

Giro di boa. Un vero giro di boa, perché si tratta di uno scontro diretto per l’Udinese, là in mezzo alla classifica, dove ha perso terreno, complici gli stop in trasferta di Firenze e Como, tanto da venire sorpassata nello scorso turno anche dal Torino. Senza Atta i bianconeri hanno sofferto molto in termini di proposta di gioco e quindi il recupero del centrocampista francese, seppur solo per una partenza dalla panchina, rappresenta un’iniezione importante, anche in prospettiva futura.
Lo scenario
Non è un caso, dunque, se nell’ultimo mese Runjaic ha spremuto poco in termini di punti: quattro (una vittoria e un pareggio) a fronte di tre sconfitte, un paio brucianti, contro Genoa e Fiorentina, mentre se l’è cavata in extremis (gol dell’1-1 al 95’ con Davis) con la Lazio, altro incontro con un’avversaria che frequenta la stessa zona della classifica.
In questo senso è curioso notare che, guardandosi attorno, l’Udinese ha raccolto ben poche soddisfazioni, considerando che ha perso in casa del Sassuolo, a “più 1” e pareggiato, sempre in trasferta, con la Cremonese che la insegue con un punto in meno. Ora sfida il Toro nello scontro diretto che chiude il girone d’andata. Una vittoria avrebbe un peso specifico notevole in un turno che proporrà Bologna-Atalanta al confine superiore, là dove si lotta per l’Europa.
Il mercato
Si dirà: all’Udinese manca qualcosa per poter aspirare a un posto al sole del calcio di Serie A. D’accordo, difetta in termini di gioco, ma ha anche qualche falla, per esempio a sinistra, sulla fascia, dove tra Kamara e Zemura non ha mai avuto un interprete davvero affidabile. Per questo il primo acquisto è un esterno mancino, il 20enne Arizala che martedì il club bianconero ha ufficializzato (contratto firmato fino al 30 giougno 2030), soffiato al Milan che voleva vederlo all’opera prima nella squadra B. Arriverà anche una punta centrale come Cheddira, già seguito in estate, prima dell’approdo al Sassuolo dove, tuttavia, gioca poco? Di sicuro sarà sfoltito il centrocampo: Lovric, per esempio, piace al Cagliari.
Le scelte
Lo sloveno sarà in panchina anche mercoledì a Torino. Mister Kosta non dovrebbe cambiare la mediana, neppure a favore di Miller che a Como, nella ripresa, non ha sfigurato, tutt’altro. Il tecnico, invece, pare intenzionato a ripescare tra i pali Okoye, dopo il flop di Firenze (espulsione e squalifica con la Lazio) e l’esclusione di Como a favore di Padelli. In difesa, invece, tornerà nell’undici Solet, “panchinato” a Como, pronto a chiudere il cerchio con Kristensen e Kabasele. Verso una conferma il resto della squadra: Zanoli e Kamara sulla fasce, Piotrowski, Karlstrom ed Ekkelenkamp in mezzo, Zaniolo e Davis in attacco.
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