Udinese, lo striscione della Nord all’ospedale dopo il ricovero di Pozzo: «Forza Paron»
Le sue condizioni rimangono stabili. L’Associazione Udinese Club: «A Venezia auspichiamo di assistere a una reazione determinata che lo aiuti a superare questo momentaneo problema di salute»

“Vincere aiuta a vincere” è un celebre mantra che i tifosi dell’Udinese hanno rispolverato e reinterpretato per esorcizzare il male, pensando che una vittoria dell’Udinese, venerdì sera a Venezia, sarebbe il primo mattoncino verso la salvezza ma anche il regalo più bello per Gianpaolo Pozzo, che dell’Udinese è il suo primo tifoso.
Come noto, il paròn è costretto a letto all’ospedale di Udine dove è stato ricoverato dalla scorsa settimana a causa della polmonite.
Le sue condizioni «sono stabili», ha riferito mercoledì la società per voce del suo direttore generale Franco Collavino, che nel corso della presentazione di Paolo Zanetti ha anche ricordato quando «in casi come questi, le cure richiedano tempo per avere il loro effetto». L’attesa per l’auspicata e più veloce guarigione va dunque messa in preventivo, ma è proprio nell’attesa di più confortanti bollettini medici che i tifosi hanno ben compreso quanto sarebbe preziosa la vittoria al Penzo per ricominciare a risollevare il morale dei Pozzo, oltre che la classifica.
Lo sa la Curva Nord, che ha appeso lo striscione «Forza Paron» sulla recinzione dell’ospedale dov’è ricoverato e l’ha ripetuto anche l’Associazione Udinese Club in una riflessione sull’inizio deficitario della stagione: «Auspichiamo di assistere ad una reazione determinata che aiuti anche il nostro Paron Gianpaolo Pozzo a superare questo momentaneo problema di salute. Forza Udinese, Forza Paron».
Il tutto, ricordando che l’attesa è già stata messa in preventivo dalla società che ha rimandato le celebrazioni del 130 anniversario di fondazione del club, rinviando a data da destinarsi i festeggiamenti previsti il 29 novembre.
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