Udinese, un F-Flop a Como: Fabregas ingabbia Runjaic
Schema unico, zero tiri nello specchio e difesa peggiore della Serie A

Sul petto dell’Udinese Calcio stavolta il nome di Lignano Sabbiadoro, forse perché qualcuno immaginava che quelli del Como 1907 sarebbero stati assatanati come i marine ad Omaha Beach, la spiaggia del D-Day. Per i bianconeri è stato un F-Flop, “effe” come Cesc Fabregas, il generale Ike dei lariani, lo stratega che ha letteralmente ingabbiato Runjaic, ancorato a un unico schema: palla lunga e pedalare. Pedalare all’indietro, visto che gli avversari ne avranno recuperate una decina nel solo tempo.
Pressing alto. Alto o basso, Runjaic ha ricavato poco dai 90 minuti di ieri. Forse solo che Miller vale un posto nelle rotazioni del centrocampo. Per inserire lo scozzese nella ripresa il tecnico tedesco ha cambiato anche modulo, passando dal 3-5-2 al 4-4-2, una mossa che ha prodotto l’unico momento di incertezza del Como, visto che Ekkelenkamp ha mancato clamorosamente il pareggio e che è stato proprio il numero 38 a “imbucare” il pallone per l’1-1 di Zaniolo annullato per fuorigioco.
Due flash. Poi Fabregas ha mancato il raddoppio un paio di volte, mentre nella casella delle conclusioni nello specchio lo zero ha resistito. Dopo gli anticipi della 18ª giornata l’Udinese ha la peggior difesa del campionato (29 gol subiti) e non ha mai costretto il portiere avversario Butez a un intervento.
Sì, è stato un flop.
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