Udinese calcio, Runjaic deluso: «Ko amaro ma meritato»
«Abbiamo fallito tante occasioni e regalato il gol al Cagliari: non avevo nemmeno pensato alla possibilità di una sconfitta»

«È una sconfitta amara e che fa male, ma anche meritata perché non abbiamo trasformato in gol le occasioni e perché abbiamo fatto un regalo al Cagliari». Sputa subito il rospo Kosta Runjaic, consapevole di cercare le parole giuste per spiegare una sconfitta che lui stesso non aveva preso in considerazione, come si evince da quest’altra ammissione.
«Avevo detto alla squadra che se avessimo vinto avremmo fatto un buon inizio di stagione, e alla sconfitta non ci avevo neanche pensato, ma purtroppo è andata così. L’importante adesso è restare lucidi, e io lo sono. So che i ragazzi hanno dato tutto e so anche che se aumenteremo le prestazioni faremo molti punti».
Le domande fioccano e mister Kosta vuole tornare su quel regalo ai suoi occhi incomprensibile. Lo fa con un appunto molto affilato su Lennon Miller, autore del retropassaggio che ha colto di sorpresa Kabasele: «Sta lavorando ma sta commettendo degli errori. Aveva perso dei palloni con la Lazio, con l’Inter in occasione del gol di Barella e stavolta ha giocato velocemente quel pallone quando non era necessario. A volte manca di esperienza e a volte di sfortuna».
Cosa invece è mancato agli occhi di tutti è stata la condizione atletica e la brillantezza a Nicolò Zaniolo. A tutti, ma non agli occhi di mister Kosta che commenta così la decisione di cominciare col 10 in campo, reduce da un mese di stop: «Zaniolo è uno dei nostri migliori giocatori. Abbiamo parlato insieme e anche lui voleva partire dall’inizio. Non sono d’accordo sulla prestazione che per me non è stata così brutta. Nicolò è sempre imprevedibile e avevamo contato di tenerlo in campo sessanta minuti, poi con l’infortunio di Davis e il cartellino giallo preso da Nicolò abbiamo dovuto cambiare e ho deciso di sostituirlo nell’intervallo. Comunque non abbiamo perso per via di Zaniolo, ma per la gravissima ingenuità e le occasioni sprecate».
Poi, ecco il tecnico sulle condizioni di Keinan Davis. «Ha sentito qualcosa al flessore e non so se è stato un problema più mentale, una preoccupazione in quanto lui conosce molto bene il suo corpo. Ha detto che non era più in grado di proseguire, ma spero e ritengo che non si tratti nulla di grave, magari solo di una contrattura che lo ha fatto preoccupare. E bisogna accettarlo». La chiusura di mister Kosta è all’insegna dell’ottimismo, con questo invito esplicito. «Non serve vincere le prime sei partite per arrivare all’obiettivo. Abbiamo un lungo percorso da fare e abbiamo subito troppi gol, ma vorrei dire che bisogna restare tranquilli e lucidi per imparare dagli errori commessi. Alla ripresa avremo Piotrowski, Zanoli e Zaniolo sono tornati e Arizala tornerà. Tutti noi dobbiamo crescere e giocheremo per fare più punti possibili alla ripresa con Torino, Lecce e Milan».
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