Stramaccioni: «L’Udinese va giudicata al completo»

Parla il tecnico che l’ha vista dal vivo con l’Inter: «Non si può fare a meno a cuor leggero di Solet e Zaniolo. Se devo trovare un difetti dico che manca un vice Davis»

Stefano Martorano
Il tecnico Andrea Stramaccioni opinionista di Dazn
Il tecnico Andrea Stramaccioni opinionista di Dazn

za dell’Udinese è nel progetto e la conferma di Zaniolo ne è l’esempio, ma adesso la priorità è riavere la squadra al completo perché le assenze stanno pesando», spiega un Andrea Stramacconi sempre più “mediatico”, anche grazie a Dazn, che nella stagione ’14-’15 salvò l’Udinese in carrozza dopo essere salito alla ribalta da allenatore dell’Inter. A proposito, “Strama” ha commentato la manita rimediata a San Siro dai friulani, ora chiamati a “drizzare le antenne” domani col Cagliari.

Stramaccioni, l’Udinese che cerca il riscatto si presenta al Cagliari con 10 gol subiti. È già suonato il campanello d’allarme?

«No, ma queste reti ti avvertono che in fase difensiva serve la massima attenzione a partire dai centrocampisti che da sempre determinano e supportano il blocco basso dell’Udinese di Runiajc».

Nelle ultime partite sono mancati giocatori importanti. A suo parere quale assenza ha pesato più tra Solet, Piotrowski e Zaniolo?

«Con tutto il rispetto per Piotrowski, le assenze di Solet e Zaniolo sono le più pesanti e difficili da sopperire, ma viene anche poco sottolineata la difficoltà di Runijaic di non avere Zanoli e Arizala per poter avere lo stesso contributo energetico dai quinti per tutta la gara. Tutte le squadre che giocano a tre in difesa avvicendano gli esterni durante i 90’. E alla lunga, come abbiamo visto lunedì, questi ricambi mancano specie contro squadre del valore dell’Inter».

Col Cagliari dovrebbe recuperare Zaniolo...

«È una partita delicata perché credo che l’Udinese non recuperi nessuno dal primo minuto e perché il Cagliari sta bene e negli spazi si esprime ancora meglio. Servirà grande attenzione».

E magari anche ritrovare continuità visti i cali avuti con Lazio e Inter. Non ritiene che l’Udinese possa soffrire un po’ alla distanza i ritmi alti indotti dall’aumento del tempo effettivo?

«Non credo. l’Udinese ha avuto cali contro Inter e Lazio solo perché non è riuscita a mantenere la stessa intensità e valore degli undici in campo perdendo partita dopo partita pedine importante. L’Udinese al completo può tranquillamente mantenere i ritmi».

Stramaccioni, vedendo la struttura della squadra, al netto delle assenze, ritiene l’Udinese già migliorata rispetto allo scorso anno?

«L’Udinese ha puntellato la rosa con operazioni intelligenti. Fondamentalmente ha perso due giocatori importanti come Atta e Kristensen, ma attenzione perché la conferma di Zaniolo è un operazione importante».

Vede qualche reparto incompleto?

«Analizzando a fondo dico lìattacco dove, al netto dell’affidabilità e dell’indiscusso valore della coppia Davis-Zaniolo, e al progetto Gueye che sposo in pieno per la futuribilità del ragazzo, vedo una potenziale carenza alle spalle di Davis come alternativa d’attacco in organico in caso di emergenza».

In mediana invece come valuta Miller e Unai Gomez?

«Miller mi piace, ha vent’anni e sta maturando tanta esperienza per la sua età. È ancora un po’ timido nelle sue iniziative ma crescerà ne sono certo. Gomez ha qualità e sta capendo la serie A e il modo di giocare dell’Udinese perché Valverde a Bilbao lo utilizzava in un sistema di gioco molto diverso. Ha qualità, diamogli tempo».

Strama, a Udine sono arrivate alcune lamentele per la sua telecronaca “di parte” contro l’Inter. Cosa risponde?

«Spesso il risultato influenza le percezioni. Lo scorso anno feci la telecronaca della vittoria di una grande Udinese a San Siro con gol di Atta e la percezione era diversa. Udine e l’Udinese sono nel mio cuore e ho tanti amici in Friuli, ma la mia professionalità non ha legami e si limita a raccontare cosa vede in campo. Mi rendo conto che il grande ritorno dell’Inter con 5 gol e tante occasioni possa aver ferito molto il tifoso dell’Udinese, ma come ho ricordato spesso durante la partita i bianconeri erano davvero molto rimaneggiati».

 

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