Udinese, basta regali in casa: contro il Cagliari il Friuli deve diventare un fortino
Nell’anticipo delle 15 i bianconeri ospitano la squadra rivelazione. Dopo due sconfitte c’è bisogno di una vittoria per allontanare cattivi pensieri

È ancora troppo presto per parlare di appuntamento-bivio per il campionato dell’Udinese ma provate a immaginare con quale stato d’animo i bianconeri, reduci da due ko di fila, andrebbero alla sosta se non dovessero battere il Cagliari ospite alle 15 al Friuli-Bluenergy Stadium, o ancor peggio dovessero uscire sconfitti.
Con due settimane di stop alle porte (la squadra di Runjaic tornerà in campo lunedì 12 ottobre a Torino contro i granata) restare piantati tra quota 4 o 5 punti dopo cinque giornate significherebbe scivolare nelle zone basse della classifica perdendo quello slancio e quell’entusiasmo che era stato alimentato dai 4 punti messi assieme tra Como e Monza e in parte dalle due vittorie in Coppa Italia con Padova e Venezia.
Non esattamente quello che ci si aspettava dalla banda Runjaic considerato anche che il tecnico nelle prime due stagioni era sempre partito fortissimo (10 punti su 12 nel ’24-’25 e 7 su 12 in quella passata).
Si può dare di più
Oggi conta vincere non importa come. Anche per cominciare a rendere il Friuli un fortino vero e proprio, per dare ragione a Fabregas che dopo la prima giornata disse «pochi vinceranno qui» (ma poi ci è riuscita subito la Lazio), e per ripagare la fiducia data da quei 14.138 tifosi che hanno sottoscritto l’abbonamento.
E poi non dimentichiamo le parole di mister Runjaic che per primo aveva fissato tra gli obiettivi stagionali quello di alzare il rendimento casalingo.
La sua Udinese non è che abbia mai incantato per continuità davanti al pubblico amico. Nella prima stagione ha fatto 24 punti in casa e 20 in trasferta (7 vittorie, 3 pareggi e 9 sconfitte il ruolino di marcia a Udine), mentre lo scorso campionato ha fatto meglio in trasferta (27 punti contro 23) vincendo davanti ai propri tifosi 6 volte, pareggiando 5 e perdendo 8. Karlstrom e compagni la scorsa stagione hanno fatto due 2 punti su 9 con le squadre retrocesse, hanno perso con Genoa e Sassuolo e pareggiato col Cagliari, l’avversario odierno.
Nicolò dall’inizio
Le scelte saranno molto limitate visto che Runjaic in difesa ha quattro uomini a disposizione per tre posti e in panchina non ha nessuna alternativa a Vojvoda e Kamara.
Considerato che Bertola può sostituire sia un centrale che un esterno, dovrebbe essere ancora lui a partire dalla panchina.
Questo significa vedere Ebosse nuovamente titolare e per quello che il franco-camerunense ha dimostrato in questo avvio di stagione non è una grande notizia.
Si va quindi verso la conferma dell’undici schierato lunedì scorso a San Siro con l’eccezione di Zaniolo che, per come ha parlato Runjaic alla vigilia, dovrebbe partire dal primo minuto al posto di Unai Gomez.
Un azzardo secondo noi: un po’ perché è un rischio schierare dall’inizio un giocatore reduce da un problema muscolare e poi perché gran parte delle partite ormai si decidono nel secondo tempo quando sarebbe bene avere in campo uno dei tuoi migliori giocatori.
Considerata la prospettiva che difficilmente Davis resterà in campo per 90’ noi Zaniolo, che pare non avere più di 45’ nelle gambe, lo faremmo entrare dopo l’intervallo.
Sarà poi da verificare la tenuta fisica della squadra che finora in tutte e quattro le partite ha avuto una evidente flessione alla distanza.
Prima della gara con la Lazio Runjaic aveva dichiarato che l’Udinese al top si sarebbe vista dopo dieci giornate. Un po’ tardi...
L’avversario
Il Cagliari sin qui è la squadra rivelazione del campionato. Nonostante la perdita dei due giocatori di maggior talento (Gaetano e Sebastiano Esposito ceduti ad Atalanta e Sassuolo) Pisacane in poco tempo ha dato un’organizzazione e un’anima alla sua squadra: difesa a quattro, tre centrocampisti e due trequartisti dietro la punta centrale.
Uno dei due fantasisti sarà Maldini reduce da una settimana un po’ agitata. «Abbiamo parlato», ha spiegato in merito Pisacane « si è allenato bene e lo vedo sereno e concentrato». Il Cagliari finora ha sempre vinto in trasferta: alla prima giornata a Parma e nello scorso turno sul campo dell’Atalanta dove ha sfoderato una prova da incorniciare. È probabile che Pisacane schieri lo stesso undici di Bergamo anche se non è escluso il rientro in difesa di Mina al posto di Rodriguez.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








