Udinese, Alaba si ferma: ma per il Milan tornerà disponibile Zaniolo

L’austriaco è stato bloccato da un «risentimento muscolare al polpaccio destro»: il numero 10 è al rientro dopo la recidiva della lesione al bicipite femorale destro rimediata in Nazionale

Stefano Martorano
David Alaba nella partita contro il legge (foto Ansa)
David Alaba nella partita contro il legge (foto Ansa)

Dentro Nicolò Zaniolo, annunciato disponibile per il Milan, e fuori David Alaba che punterà a tornare tra un paio di settimane con la Roma. Così si esprimeranno mercoledì i medici bianconeri d'innanzi a quel Kosta Runjaic chiamato a risollevare le sorti dell'Udinese nel posticipo contro i rossoneri di domenica, alle 20.45, al Friuli-Bluenergy Stadium, dopo avere incassato la fiducia dei Pozzo a fronte del tracollo col Lecce.

Come annunciato, quella rinnovata al tecnico sarà una fiducia condizionata ai risultati e alla prestazione col Milan, ed è proprio in prospettiva «dell'operazione riscatto» che le notizie arrivate possono avere un peso molto rilevante. Sì, perché mister Kosta sa che se da una parte riavrà il leader tecnico Zaniolo, al rientro dopo la recidiva della lesione al bicipite femorale destro rimediata in Nazionale, dall'altra dovrà rinunciare al leader più carismatico.

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Kosta Runjaic

Alaba, infatti, è stato fermato da un «risentimento muscolare al polpaccio destro», come ha comunicato la società nell'atteso dispaccio arrivato dopo gli esami seguiti al fastidio muscolare accusato domenica, quando Runjaic è stato costretto al cambio forzato all'intervallo con Matteo Palma.

La società ha anche aggiunto che l'austriaco «ha già iniziato l'iter riabilitativo e sarà valutato settimanalmente», escludendo quindi un nuovo grave stop, uno dei molti avuti in carriera dal campione che ha saltato 134 partite per infortunio da gennaio 2022, di cui 15 al Real Madrd la scorsa stagione, quando allora fu il soleo del polpaccio sinistro a tormentarlo. A questa comunicazione Alaba ha aggiunta un'altra su Instagram: «Torno subito. Riusciremo a ribaltare la situazione». E qui è doveroso soffermarsi sul cartello «Torno subito», che in questo caso non richiama alla breve attesa di quelli esposti dietro la porta di un esercizio commerciale.

Già, perché con quattro partite in 13 giorni, dal Milan alla trasferta di Venezia del 6 novembre, passando per Parma mercoledì 28 e la Roma da ospitare ai Rizzi il 31 ottobre, Alaba salterà sicuramente le prime due, puntando alla Roma. È una rincorsa che sarà possibile solo dall'ok degli esami previsti la prossima settimana, altrimenti si rimanderà il rientro dopo la sosta nazionali e quindi alla trasferta di Bologna del 17 novembre.

Nell'attesa, Runjaic ritroverà James Abankwah per il Milan e potrà contare su Palma, già utilizzato da centrale al posto di Alaba nella ripresa col Lecce, potendo così piazzare Oumar Solet nell'amato (dal francese) ufficio di sinistra della linea “a 3”. Tutti argomenti che mister Kosta affronterà dalla ripresa di questo pomeriggio al Bruseschi, dopo lo stacco di martedì, giornata in cui è arrivato il via libera a Zaniolo che aveva già ripreso a correre da qualche giorno al Bruseschi.

Tornerà dunque il numero 10, e lo farà per la seconda volta, visto che lo scorso 19 settembre si ripresentò col Cagliari quasi a un mese di distanza dalla prima lesione al bicipite femorale destro rimediato all'esordio col Como. I primi 45' con i sardi, a cui seguì la sostituzione, furono a dir poco opachi, e arrivarono 24 ore dopo la convocazione di Roberto Mancini, vicino a schierare Zaniolo titolare col Belgio, prima di rispedirlo a casa dopo l'infortunio in allenamento.

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