Udinese a Lecce senza Davis: Runjaic frena su Zaniolo e spegne le polemiche

Il tecnico bianconero verso la conferma di Ekkelenkamp e Atta. Il faccia a faccia con Nicolò: «Ha parlato alla squadra da persona matura».

Massimo Meroi

Non dice, ma fa capire. Kosta Runjaic non dovrebbe rischiare Nicolò Zaniolo dal primo minuto oggi a Lecce: «Non so se partirà dall’inizio – dice il tecnico dell’Udinese –, di sicuro non ha i 90’ nelle gambe, non voglio correre rischi». Lo stesso ragionamento il tecnico tedesco lo fa con Atta. Gli viene fatto notare che le domande vertono tutte su Zaniolo come soluzione per sostituire Davis e non uno tra il francese ed Ekkelenkamp, considerati intoccabili dopo i successi su Verona e Roma: «Hanno fatto molto bene, ma spendendo tanto e con Atta dobbiamo stare attenti perché non si ripeta un infortunio come quello con la Juventus in Coppa Italia. Ekkelenkamp è in ottima forma e su di lui sono meno preoccupato».

L’Udinese, reduce da due vittorie consecutive, va a Lecce per cercare un tris che la lancerebbe verso un finale di stagione insperato fino a un paio di settimane fa. L’infortunio di Davis è certamente un problema non da poco, ma Runjaic confida nella compattezza del suo gruppo e nel recupero di altri giocatori («la prossima settimana riavremo Piotrowski e forse Kamara») ma è evidente che senza Davis ci sia bisogno del miglior Zaniolo.

Kosta ha fatto bene a tenerlo in panchina per 90’ con la Roma regalandogli solo i minuti di recupero. Il giocatore non l’ha presa bene fiondandosi nello spogliatoio a gara finita, ma il tecnico assicura che il problema è stato risolto. «Ci siamo parlati a quattr’occhi, poi Nicolò ha parlato anche davanti alla squadra facendo un discorso da persona matura. Noi gli vogliamo bene, lavoriamo per farlo crescere, quando è al top è un giocatore che può tornare utile alla Nazionale italiana, nello stesso tempo anche noi abbiamo qualcosa da imparare da lui».

Insomma, polemica spenta prima che esplodesse, adesso si tratta solo di riuscire a far emergere i valori anche oggi nella trasferta di Lecce. «Sono d’accordo con i miei giocatori quando dicono che dobbiamo pensare ancora alla salvezza – sostiene Runjaic –. Non è mancanza di ambizione, ma tenere i piedi per terra. La squadra sta bene, ha trovato un buon equilibrio e vogliamo cercare di vincere anche a Lecce, ma sappiamo anche che non sarà facile. Il nostro avversario ha perso molte partite, ma se l’è sempre giocata. Non sarà facile, nessuna partita in Serie A lo è, questo campionato è più competitivo di quello passato».

Chiusura sul mercato di gennaio. «Sono andati via ragazzi che avevano bisogno di giocare, la rosa rimane comunque competitiva e siamo coperti in tutti i ruoli. Sono arrivati Mlacic e Arizala due giovani di belle speranze, profili simili a Miller e Gueye, ma non chiedetemi di fare esperimenti con loro. In campo andrà sempre la squadra migliore per cercare di vincere le partite».

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