Udine, la redenzione di Okoye: dalle scommesse a saracinesca dell'Udinese di Runjaic
Il portiere nigeriano cancella il buio del 2025: 20 partite di fila da titolare e 7 "clean sheet" blindano la salvezza dei bianconeri. Risarcito il caso Snaitech, il classe 2000 blinda la porta ed entra nel mirino delle big. Difesa al rebus: Solet e Kristensen verso l'addio

Maduka Okoye si era congedato dal 2025 con l’evitabile espulsione con la Fiorentina, maturata dopo soli sette minuti di gioco. Si trattava dell’epilogo di un anno difficile, caratterizzato dal caso di calcioscommesse per il quale era stato squalificato due mesi (recentemente Snaitech ha ritirato la querela dopo il risarcimento dell’Udinese).
Tanto lasciava presagire a un 2026 complicato, ma il portiere ha smentito tutti coi fatti. Il 26enne nigeriano è stato uno dei grandi protagonisti della seconda parte di campionato della squadra di Runjaic: dalla gara col Torino, giocata lo scorso 7 gennaio, non ha mai più lasciato il campo e l’undici titolare. Per lui venti partite consecutive, caratterizzate da sette clean sheet: non ha subìto gol con Roma, Fiorentina, Genoa, Como, Milan, Torino e Cagliari. E in tutti questi incontri i bianconeri hanno totalizzato 19 su 21 punti disponibili.
L’anno nuovo ha perciò restituito ai friulani un calciatore di valore assoluto, arrivato a Udine nel 2023 e oramai reduce dalla sua terza stagione in serie A. Un crescendo grazie al quale è stato convocato nell’ultimo giro di partite della sua nazionale, la Nigeria: nella gara di due giorni fa, giocata con lo Zimbawa di Jordan Zemura, al contrario del laterale il portiere non è stato impiegato.
Tanti gli interventi decisivi di Okoye in bianconero. Tra questi spiccano quelli con la Roma: su tutti, nella mente dei tifosi rimane la parata su Mancini al 90’, capace di negare il pari ai giallorossi. Il numero uno ha un contratto col club friulano sino al 2028, ma è chiaro che le ottime prestazioni possono far dirottare su di lui le attenzioni di alcuni club. Un suo addio sarebbe un brutto colpo, alla luce delle possibili partenze che coinvolgeranno il reparto arretrato: con la valigia in mano sembrano esserci sia Oumar Solet, sia Thomas Kristensen, difensori. Le vie del mercato sono infinite, ma ripartire da Okoye darebbe certezze alla difesa.
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