Mercato Udinese, Mlacic può partire se resteranno i big

Stentano a decollare le trattative in uscita di Solet e Kristensen. Goglichidze e Abankwah i primi indiziati per sfoltire la difesa. Il giovane croato può andare al Watford

 

Stefano Martorano
Relax in piscina nel ritiro di Lienz per i bianconeri: in primo piano Kristensen, accanto Goglichidze
Relax in piscina nel ritiro di Lienz per i bianconeri: in primo piano Kristensen, accanto Goglichidze

Non stanno tornando i conti nella difesa dell’Udinese, dove a preoccupare non è tanto la permeabilità della retroguardia perforata quattro volte, con i due gol a partita incassati da Istra e Swansea, quanto l’inatteso sovraffollamento registrato nel reparto arretrato in cui figurano ben otto difensori.

Inatteso sì, perché anche lo stesso Kosta Runjaic non si aspettava di ritrovarsi a Lienz con Oumar Solet e Thomas Kristensen ancora a disposizione, soprattutto perché i due a maggio lo avevano salutato con un abbraccio d’addio, talmente sicuri com’erano di lasciare l’Udinese, decisi a cambiare aria.

Invece il mercato sta dicendo altro, con Solet che al momento si sta trovando in mano solo il sondaggio del Napoli dopo essere stato “scaricato” da Inter, Como e Leeds che ne hanno messo in dubbio anche l’integrità fisica a causa di un’infiammazione cronica alla cartilagine di un ginocchio, mentre per Kristensen non è arrivata neanche una proposta concreta, ovvero una da almeno 15 milioni visto che l’Udinese non è comunque intenzionata a svendere il 24enne danese, restio a prolungare il contratto in scadenza al 2028.

Eccolo qui l’inatteso overbooking che agli occhi di mister Kosta e dei tifosi bianconeri è visto come manna dal cielo, considerato il valore dei due titolarissimi, ma che per la società, e gli altri compagni di reparto, può invece rappresentare il classico collo di bottiglia che potrebbe impedire il normale ricambio e la crescita di chi aspetta le sue occasioni. Come dire che se le cose resteranno così, giocando “a 3” in retroguardia, sono almeno due i difensori che dovranno partire.

E qui subentreranno le valutazioni di mister Kosta che dopo aver voluto il rinnovo di Christian Kabasele sta apprezzando sempre più quel Nicolò Bertola a cui ha concesso 28 presenze la scorsa stagione, alternandolo a destra e a sinistra come “braccetto”.

A proposito di quel ruolo, dal Watford è appena tornato dal prestito James Abankwah, subito lanciato nelle due amichevoli, ma a suo riguardo il tecnico starebbe già manifestando qualche perplessità. Nessuna sorpresa, quindi, se il 22enne ghanese naturalizzato irlandese partisse per un nuovo prestito, al pari del 22enne Saba Goglichidze. Anche il georgiano è tornato dal prestito al Watford, dove era arrivato a gennaio dopo le sole 8 presenze avute a Udine.

Ecco i due indiziati ai quali, tuttavia, dovrebbe unirsi quel Branimir Mlacic che l’Udinese non può certo permettersi di non valorizzare dopo averlo pagato 4,5 milioni a gennaio. Per il 19enne croato potrebbe esserci il Watford, mentre l’ipotesi di un ulteriore prestito dopo quello della passata stagione alla Sampdoria sembra più lontano per il 18enne Matteo Palma che ha appena firmato il prolungamento fino al 2031.

 

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