Udinese, la vittoria sfuma nel finale: 0-0 a Parma, Okoye para un rigore ma i friulani sprecano troppo
I bianconeri interrompono la serie di sei sconfitte consecutive e conquistano un punto al Tardini, senza però riuscire a rilanciarsi in classifica. Il portiere nigeriano neutralizza il penalty di Bernabé, poi Ekkelenkamp e Unai Gomez falliscono due grandi occasioni per il successo. La squadra di Runjaic mostra segnali di ripresa, ma resta nella zona calda

L'Udinese torna a muovere la classifica, ma il successo continua a mancare. Al Tardini finisce 0-0 lo scontro diretto per la salvezza contro il Parma, un pareggio che permette ai bianconeri di interrompere la pesante striscia di sei sconfitte consecutive, ma lascia anche parecchio rammarico per le occasioni sprecate, soprattutto nel finale. La squadra di Kosta Runjaic gioca una partita attenta, per lunghi tratti migliore degli avversari, si salva grazie a un rigore parato da Okoye e negli ultimi minuti sfiora ripetutamente il colpo da tre punti. Alla fine, però, deve accontentarsi di un pareggio che serve più al morale che alla classifica.
Runjaic si presenta al Tardini con alcune novità di formazione. Torna Zaniolo dal primo minuto, mentre Bertola trova spazio sulla fascia destra e Chakvetadze viene schierato in mediana. Davanti, Davis è il riferimento offensivo, supportato proprio da Zaniolo ed Ekkelenkamp.
L'avvio è prudente, con entrambe le squadre consapevoli dell'importanza della posta in palio. È però l'Udinese a prendere progressivamente in mano il gioco e a costruire le prime occasioni. Già al 6' Zaniolo mette paura ai padroni di casa con una splendida giocata personale: controllo in area e sinistro potente che sfiora l'incrocio dei pali. Un segnale incoraggiante per i friulani, che sembrano avere maggiore intraprendenza rispetto alle ultime uscite.
Al 14' è Kamara ad andare vicino al vantaggio. Davis guida una rapida ripartenza e serve il compagno sulla sinistra, ma il diagonale mancino termina largo di poco. Il Parma fatica a trovare continuità nella manovra, mentre l'Udinese riesce a occupare con buona frequenza la metà campo avversaria, pur senza trovare la necessaria precisione negli ultimi metri.
Al 25' ci prova anche Karlström, con una conclusione potente dal limite che sorvola di poco la traversa. Due minuti più tardi Ekkelenkamp tenta una deviazione di tacco su un cross di Zaniolo, ma il pallone finisce tra le braccia di Daffara. I bianconeri protestano poi per una trattenuta di Troilo ai danni di Davis in area, ma l'arbitro Massa lascia proseguire.
Il Parma si fa vedere soprattutto nel finale della prima frazione. Al 43' Carboni, servito da Britschgi, anticipa tutti di testa senza però inquadrare la porta. L'ultima occasione del primo tempo è ancora dell'Udinese, con Bertola che calcia dal limite e costringe Daffara ad allungarsi per deviare in angolo una conclusione sporcata da una deviazione. Si va al riposo sullo 0-0, un risultato che sta stretto ai friulani per quanto mostrato nei primi 45 minuti.
Nella ripresa la partita si fa più aperta. Il Parma prova ad aumentare il ritmo, ma è ancora l'Udinese a costruire le opportunità migliori. Al 58' Zaniolo lascia partire un destro potente dalla distanza che termina fuori di poco. Tre minuti più tardi arriva una delle occasioni più nitide della gara: dopo una respinta imprecisa della difesa emiliana, Ekkelenkamp serve Davis in area. L'attaccante conclude in equilibrio precario, trovando la deviazione di Troilo che manda il pallone sul fondo a pochi centimetri dal palo.
Runjaic prova a dare nuova energia alla squadra inserendo Vojvoda al posto di Bertola, poi Ebosse e Piotrowski per Kamara e Karlström. Ma al 67' arriva l'episodio che rischia di cambiare completamente la partita. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Okoye si lascia sfuggire il pallone dalle mani e sulla successiva girata di Troilo arriva un tocco con il braccio di Abankwah. Massa indica il dischetto.
È un momento delicatissimo per l'Udinese, che rischia di vedere vanificata una prestazione complessivamente positiva. Dagli undici metri si presenta Bernabé, ma Okoye si riscatta immediatamente dall'incertezza precedente: il portiere nigeriano intuisce la direzione del tiro, si distende e respinge lateralmente la conclusione dello spagnolo. Una parata fondamentale, che tiene in piedi i bianconeri ed evita l'ennesima partita in salita.
Scampato il pericolo, l'Udinese ritrova coraggio e nel finale prova a vincerla. All'80' Drobnic chiude su Davis in area, mentre poco dopo Zaniolo viene trattenuto vistosamente da Lontani. Ne nasce un momento di tensione, con entrambi i giocatori ammoniti dall'arbitro.
Le emozioni più grandi arrivano però negli ultimi cinque minuti. All'85' Ekkelenkamp si ritrova a pochi passi dalla porta e tenta una deviazione volante, senza riuscire a imprimere forza al pallone. Troilo salva praticamente sulla linea, negando ai friulani un gol che sembrava fatto. Passano appena due minuti e l'Udinese ha un'altra clamorosa opportunità: Unai Gomez, appena entrato al posto di Zaniolo, svetta sopra Valeri e schiaccia il pallone verso la porta, ma Daffara si supera con un intervento di puro riflesso.
Sono due occasioni che lasciano l'amaro in bocca alla formazione di Runjaic, vicinissima a un successo
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