Karlstrom squalificato: un’assenza pesante per l’Udinese in vista della Lazio
Il regista svedese presente in tutte e 33 le gare finora disputate in campionato

Sarà strano senza il capitano in campo, lunedì sera all’Olimpico contro la Lazio. Ma prima poi doveva accadere, considerando che la spada di Damocle della squalifica pendeva sul capo di Jesper Karlstrom era diffidato – e quindi “appiedabile” dal Giudice sportivo in automatico alla prima ammonizione – addirittura dalla gara d’andata contro la squadra di Maurizio Sarri, l’ultima disputata nel 2025 e conclusasi tra le proteste laziali dopo il gol al 96’ di Keinan Davis.
L’inglese è in forte dubbio, lo svedese sicuramente non ci sarà e rappresenta un’assenza pesante sullo scacchiere di Runjaic, visto che si tratta di un elemento praticamente irrinunciabile per il tecnico tedesco, considerando che, oltre ad aver partecipato a tutte e 33 le giornate finora disputate in Serie A, ha giocato il 98% dei minuti che hanno visto l’Udinese in campo, più precisamente 2914 su 2970 (senza tenere in considerazione i recuperi, non rilevati dalle statistiche). La curiosità da citare è legata senza ombra di dubbio sempre all’andata della gara con la Lazio, considerando che è una delle poche che il capitano ha chiuso rientrando in panchina, visto che uscì all’87’ proprio per permettere a mister Kosta di inserire delle forze fresche per l’assalto finale che portò alla rimonta, l’ultima riuscita all’Udinese in questa stagione.
Al suo posto Lennon Miller, il 19enne scozzese che è anche il candidato numero uno per rimpiazzarlo all’Olimpico, ma occhio anche alla carta Kuba Piotrowski che ha fatto da regista al posto suo dal 79’ della gara col Sassuolo così come al 76’ di quella con la Juventus, mentre all’80’ a Bologna Karlstrom fu sostituto con un altro “scudiero” di Runjaic, il jolly basco Oier Zarraga. Insomma, contro la Lazio l’Udinese potrebbe proporsi anche con una squadra muscolare (Ekkelenkamp, Piotrowski e Atta in mediana) e due punte avanti (Buksa e Zaniolo), ma sono tutte mosse che l’allenatore bianconero proverà nei prossimi giorni, con tutta calma, considerando anche che la partita si giocherà solo lunedì sera per favorire il recupero della Lazio che domani sarà impegnata nel ritorno della semifinale di Coppa Italia, a Bergamo contro l’Atalanta.
Da parte sua mister Kosta sa già adesso che dovrà rinunciare a un giocatore che è una sorta di baluardo davanti alla difesa, come conferma la marea di duelli vinti (109) e persi (102) in una zona nevralgica del rettangolo verde, a cui vanno aggiunti i 50 tackle e i 35 palloni intercettati, rilevati dal quadro statistico fornito da “Kickest”, un regista che vanta oltre mille passaggi riusciti (1007) e la bellezza di 1247 tentati, un’autentica ragnatela alla quale non ha saputo rinunciare neppure la Svezia che con lui ha vinto gli spareggi per disputare il prossimo Mondiale. —
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