Udinese, finisce l’era di Runjaic: pronto il cambio in panchina, Paolo Zanetti a un passo
La società friulana si prepara ad annunciare l'addio al tecnico tedesco dopo il pesante 5-2 contro la Roma. Decisivo un avvio di campionato disastroso, con appena cinque punti in dieci giornate e 23 gol subiti. Vicino l'accordo con l'ex allenatore di Venezia, Empoli e Verona, che potrebbe esordire proprio contro i lagunari venerdì sera

L'avventura di Kosta Runjaic sulla panchina dell'Udinese è ormai ai titoli di coda. Dopo la pesantissima sconfitta casalinga per 5-2 contro la Roma, la società friulana si prepara ad annunciare l'esonero del tecnico tedesco, al termine di settimane segnate da risultati negativi e prestazioni deludenti. La decisione appare ormai maturata e la dirigenza è già al lavoro per individuare il successore. Il nome in cima alla lista è quello di Paolo Zanetti, sempre più vicino a un accordo con il club bianconero.
A far precipitare la situazione è stato il tracollo di sabato sera al Bluenergy Stadium. Non soltanto per le dimensioni della sconfitta, ma soprattutto per le modalità con cui è arrivata. L'Udinese ha incassato quattro reti nei primi 37 minuti, mostrando una fragilità difensiva allarmante e una preoccupante incapacità di reagire alle difficoltà. I gol di Zaniolo e Palma nella ripresa hanno soltanto reso meno pesante il passivo, prima della quinta rete firmata da Ghilardi nel recupero.
Una serata accompagnata dai pesanti fischi dei tifosi bianconeri, che già all'intervallo avevano manifestato tutto il proprio malcontento per una prestazione ben al di sotto delle aspettative.
Crisi difficile da ignorare
I numeri, del resto, raccontano una crisi difficile da ignorare. Dopo dieci giornate di campionato, l'Udinese occupa il penultimo posto con appena cinque punti, frutto di una vittoria, due pareggi e sette sconfitte. Ben 23 le reti subite, a conferma delle enormi difficoltà incontrate soprattutto in fase difensiva. Anche l'attacco ha faticato a trovare continuità, con appena tre gol realizzati nelle ultime sei giornate.
L'avvio di stagione aveva lasciato intravedere prospettive differenti, con il pareggio contro il Como e la vittoria sul campo del Monza. Da quel momento, però, la squadra si è progressivamente smarrita, inanellando sei sconfitte consecutive prima dello 0-0 conquistato a Parma nel turno infrasettimanale. Un punto arrivato anche grazie al rigore neutralizzato da Okoye a Bernabé, che sembrava poter rappresentare un primo segnale di ripresa.
La sfida contro la Roma ha invece cancellato le poche certezze ritrovate al Tardini, mettendo nuovamente a nudo tutti i limiti di una squadra incapace di trovare continuità e solidità.
Lo stesso Runjaic, nel dopopartita contro i giallorossi, non aveva cercato attenuanti. «Il nostro primo tempo è stato imbarazzante a livello difensivo. Abbiamo concesso reti troppo facili», aveva ammesso in conferenza stampa. Interrogato sul proprio futuro, il tecnico aveva poi aggiunto: «So bene che potremo cambiare la situazione già dalla prossima gara, ma non sta a me deciderlo».
Parole che avevano lasciato trasparire tutta la delicatezza della situazione e la consapevolezza di una panchina ormai fortemente a rischio.
Verso Zanetti
Ora l'Udinese è pronta a voltare pagina e la scelta sembra indirizzata verso Paolo Zanetti. L'allenatore, reduce dall'esperienza al Verona e già alla guida di Venezia ed Empoli, è vicino all'intesa con la società friulana. Restano da definire gli ultimi dettagli prima dell'eventuale ufficialità, ma la volontà del club sarebbe quella di chiudere rapidamente l'operazione per consentire al nuovo tecnico di prendere subito in mano la squadra.
Il calendario propone anche un curioso incrocio. Venerdì 6 novembre, alle 20.45, l'Udinese sarà impegnata proprio sul campo del Venezia, una delle ex squadre di Zanetti. In caso di accordo, il nuovo allenatore bianconero farebbe dunque il suo esordio al Penzo contro il club che ha già guidato in passato, in una partita delicatissima per la classifica e per il futuro della stagione friulana.
Uno scontro diretto per la salvezza che potrebbe rappresentare il primo banco di prova del nuovo corso. Zanetti avrebbe pochi giorni per conoscere il gruppo e provare a intervenire soprattutto su una fase difensiva che finora ha mostrato limiti evidenti.
L'Udinese si prepara dunque a chiudere il capitolo Runjaic, arrivato in Friuli nell'estate del 2024, con l'obiettivo di dare una scossa immediata a un ambiente profondamente deluso. L'esonero attende soltanto l'annuncio e la successione sembra ormai indirizzata.
La priorità resta quella di fermare una caduta che ha portato i bianconeri nelle zone più pericolose della classifica. Il cambio in panchina potrebbe essere il primo passo, ma serviranno risposte concrete già dalla trasferta di Venezia. Perché il tempo per invertire la rotta comincia a stringere.
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