Pordenone verso il 2027, svelato il gran finale: al Capitol la serata sulle idee e le eccellenze culturali

Chiusura per il ciclo “Pordenone tra storia e futuro” promosso dal Messaggero Veneto, Bcc Pordenonese Monsile e Comune. Dopo i successi su industria, musica e sport, martedì 1º dicembre riflettori puntati su Pordenonelegge, Dedica, Giornate del cinema muto e le realtà del territorio.

Bruno Oliveti

L’evento a Pordenone, organizzato dal Messaggero Veneto, quotidiano del gruppo Nem, con il sostegno di Banca di credito cooperativo Pordenonese e Monsile e del Comune, fa parte del ciclo “Pordenone tra storia e futuro”, nell'ambito del percorso verso Pordenone 2027.

L’iniziativa è stata concepita per snodarsi in tre appuntamenti, messi in calendario tutti nelle serate dei primi martedì del mese. Archiviate con grande successo quella dello scorso 6 ottobre, “La città del fare: dall’industria all’algoritmo, il passato che genera futuro”, e quella di ieri sera, “La città che te le suona: musica, sport e identità”, la prossima e ultima è in programma il 1º dicembre.

Il titolo è “La città che sorprende: dove le idee diventano cultura”, evento che idealmente chiude l’anno di “avvento” in attesa del 2027. Sarà incentrato dunque sulle realtà culturali che hanno portato Pordenone a identificarsi nei festival e che hanno fatto da fiore all’occhiello nella proposta, risultata vincente, di Capitale della cultura. Eccellenze di riconosciuta fama come Pordenonelegge, Dedica, Le Giornate del cinema muto, il Blues Festival, realtà come Cinemazero, Casa Zanussi, e tanti altri fiori all’occhiello che hanno portato il nome di Pordenone ben oltre i confini del territorio del Friuli occidentale, contribuendo anche in modo fattivo a incrementare i fatturati delle strutture ricettive del territorio.

Ognuno dei tre eventi del ciclo è stato concepito per raccontare la memoria, l’identità e le trasformazioni di una città attraverso le testimonianze e le voci dei suoi protagonisti, per guardare insieme al futuro del territorio. Storie di imprese, talenti, passioni, che seguono gli eventi organizzati in occasione degli 80 anni del Messaggero Veneto, come la grande festa al teatro Verdi dello scorso venerdì 11 settembre e la mostra “Testimoni del tempo – Il Messaggero Veneto: ottant’anni di Friuli tra cronaca”, nella biblioteca civica di piazza XX settembre.

Gli eventi sono tutti a partecipazione gratuita e ingresso libero fino a esaurimento della capienza della sala. Per avere la certezza del proprio posto a sedere in sala martedì 1º dicembre è fortemente consigliato di riservarlo sul sito www.eventinem.it. Come le due serate archiviate, anche la prossima sarà ospitata al Capitol di via Mazzini dalle 20.30 alle 22.30. Vi aspettiamo!

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