Maria Teresa Biason: «Da Battiato a Sgarbi, il giornale ha dato voce alle star del teatro Zancanaro»
La storica coordinatrice dell'ufficio cultura di Sacile racconta quarant'anni di incontri con i grandi dell'arte e della musica: un legame indissolubile con il Messaggero Veneto per valorizzare il territorio e i suoi cittadini.

«Cultura in Friuli occidentale e cronaca di Sacile: sempre da leggere sul Messaggero Veneto». Maria Teresa Biason si aggiorna su eventi, fatti, misfatti e sorride sotto i flash degli incontri a Sacile con i vip, sul palco dello Zancanaro e altrove: per oltre 40 anni ha coordinato l’ufficio cultura in municipio. «Impossibile non leggere il Messaggero Veneto – è fedelissima Biason – perché ha riportato le cronache degli eventi delle star allo Zancanaro e palazzo Ragazzoni. Con i grandi amici di Sacile: Vittorio Sgarbi, il compianto Franco Battiato e non posso dimenticare con l’accento sulla sacralità il cardinale Pizzaballa del Patriarcato in Terrasanta, cittadino onorario nella nostra città».
Non vuole chiamarla pensione, la nuova stagione dell’età e le cronache la inseguono. «In municipio a Sacile possono contare su di me anche da neo pensionata e sono vicepresidente dell’associazione musicale Ruffo, socia del Lions, attiva su tanti fronti – ha spiegato Maria Teresa –. L’impegno per la mia città non verrà meno e segnalo sempre gli eventi con tante associazioni, al Messaggero Veneto».
Consigli per la cronaca. «I grandi personaggi che arrivano a Sacile per gli eventi, ma anche i cittadini che si impegnano per il territorio possono essere al centro delle cronache del Messaggero Veneto – ha consigliato Biason –. Valorizzare la città e circa ventimila abitanti che, negli eventi, aumentano di migliaia è un impegno anche per me. Da pensionata attiva: non mi fermerò».
Il consiglio. «Non guardare mai le lancette dell’orologio per dare la spinta ai progetti – va avanti Biason – e coinvolgere la stampa per mettere a fuoco il valore della gente che si impegna, anche con umiltà. Le grandi star di passaggio a Sacile fanno dell’umiltà un valore». Ricevuto. «Tra gli attori incontrati ricordo il Trio Marchesini-Lopez-Solenghi, Giuni Russo nell’ultimo show, poi Michele Placido, Franca Valeri, Ferruccio Furlanetto che speriamo torni a Sacile per cantare – ricorda Biason pronta alla battuta –. Nel caso, prenoto una poltrona allo Zancanaro in anticipo e avviso il Messaggero Veneto».
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